Gazzetta di Reggio

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Il ministro Orlando a Casa Cervi

«Di fronte alle crescenti diseguaglianze sociali, dobbiamo partire dall’istruzione»

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GATTATICO. Andrea Orlando ieri ha visitato Casa Cervi. «È sempre con emozione che vengo qui – afferma il ministro –. La loro fu una vita segnata dalla voglia di riscatto sociale attraverso la conoscenza. La piccola biblioteca costruita grazie alla madre, la voglia di condivisione di questa conoscenza con le persone del paese, credo siano la migliore testimonianza della loro vita, un tratto quasi antropologico del loro antifascismo. Questa è una lezione dei grandi movimenti di riscatto degli ultimi. L’idea che il sapere sia la principale leva per trasformare i rapporti sociali, per costruire eguaglianza. È una lezione che si oppone all’idea che si debba strizzare l’occhio al senso comune. Il lavoro politico e sociale consiste proprio nel farne nascere uno nuovo, più avanzato. Io credo che ancora oggi sia così».

«Ancora oggi – aggiunge – di fronte alla crescenti diseguaglianze sociali dobbiamo partire dall’istruzione, dalla scuola, dalla conoscenza. Potenziare il tempo pieno, renderlo omogeneo in tutto il territorio nazionale, rispondere alla crisi sociale attraverso un investimento sulle persone. Se gli altri sollecitano le paure e il rancore, noi dobbiamo parlare alla voglia di riscatto dell’Italia, sopratutto di quell’Italia che soffre di più».

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