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Il vento siberiano soffia a bassa quota Tre giorni di gelo

Il vento siberiano soffia a bassa quota Tre giorni di gelo

Oggi in città, secondo le previsioni, si arriverà a -13 gradi E giovedì una nuova perturbazione porterà la neve 

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REGGIO EMILIA. Il gelo siberiano è arrivato. E l’allarme lanciato nei giorni scorsi dagli esperti non si è rivelato frutto di un eccesso di zelo. Cattive notizie, quindi, per chi con il finire del mese di febbraio pensava di poter riporre nell’armadio maglioni pesanti e immaginava già il tepore primaverile.

Ieri mattina è bastato aprire le finestre, anche per chi vive in città senza inoltrarsi ad alta quota, per sentire quell’aria a dir poco frizzante portata dal mitico buran, meno correttamente denominato burian: un vento gelido di nord o nord-est tipico della Russia, spesso accompagnato da bufere accecanti di neve congelata e da umidità congelata nella cosiddetta polvere di diamante. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. «L’eccezionale ondata di freddo siberiano annunciata da giorni irrompe in queste ore anche in Italia, a partire dalle regioni settentrionali. Si tratterà - spiegano i meteorologi del Centro Epson Meteo - di un episodio di rilevante portata per intensità e per estensione geografica, che ci accompagnerà almeno fino a metà della prossima settimana».

Se ieri a Reggio Emilia la temperatura minima si è fermata a -3 con la massima a +1, nel pomeriggio in località Terminaccio, alle porte di Castelnovo Monti, erano già stati raggiunti i -10 gradi centigradi. Temperature che arriveranno anche a bassa quota: Meteo.it prevede infatti per oggi a Reggio Emilia una minima di -13 e una massima di -1. E domani praticamente si replica: minima a -11 e massima a 0 gradi. Fino a mercoledì dovremo quindi arrenderci, munirci di pazienza e soprattutto di un look da settimana bianca.

Senza dimenticare il ghiaccio che rappresenta la vera emergenza sia per chi si muove in auto sia per chi, soprattutto gli anziani, sono costretti ad andare a piedi. Finito il gelo? Si fa sempre più concreta l’ipotesi che giovedì 1 marzo, con l’arrivo dalla Spagna di una perturbazione atlantica, possa arrivare la neve.



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