Rapine, Drammis non risponde alle domande
REGGIO EMILIA. Si è avvalso della facoltà di non rispondere ieri Guglielmo Drammis, 35 anni, durante l’interrogatorio di garanzia dopo l’ordinanza che ne ha disposto l’arresto con l’accusa di rapina...
REGGIO EMILIA. Si è avvalso della facoltà di non rispondere ieri Guglielmo Drammis, 35 anni, durante l’interrogatorio di garanzia dopo l’ordinanza che ne ha disposto l’arresto con l’accusa di rapina a mano armata in concorso pluriaggravata (l’aggravante consiste nell’aver agito in più persone, travisati e armati). Con lui è indagato anche Vincenzo Ziccardi, 39 anni, di origini napoletane, in carcere a Modena. Drammis – finito nel mirino della squadra mobile di Reggio insieme a Ziccardi, traditi dal “palo” che li aveva coperti durante due rapine – difeso dall’avvocato Nicola Bizzocchi, si è avvalso della facoltà di non rispondere. In due entravano con il cappuccio della felpa calato sul viso e pistola in mano, come ricostruito degli investigatori della mobile nell’indagine coordinata dal pm Isabella Chiesi, che ha chiesto e ottenuto dal Gip Luca Ramponi l’ordinanza di custodia cautelare, eseguita venerdì scorso.
Due gli episodi ricostruiti con certezza. La prima rapina è stata consumata alla “Nuova tabaccheria edicola di Masone” di via Bacone 53/A, il 23 dicembre 2016. La seconda al discount Ecu di via dell’Aeronautica 22, a Reggio, il 2 gennaio 2017. Il modo di agire è il medesimo: due individui, armati di pistola che fanno irruzione puntando l’arma per prendersi o farsi consegnare il contenuto della cassa per poi darsi alla fuga a piedi. In entrambi i casi il blitz è durato meno di un minuto. Nel caso della rapina al supermercato, però, gli investigatori hanno notato allontanarsi dal luogo del colpo una vettura con un’ammaccatura, guidata con tutta probabilità dal complice che attendeva i due con il motore acceso.
L’analisi del modello e del colore dell’auto, una Renault Mégane grigia, ha consentito di circoscrivere la cerchia ai pregiudicati possessori di questo tipo di macchina residenti in provincia, accendendo il faro su Drammis e Ziccardi. (e.l.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
