Gazzetta di Reggio

Reggio

Su 130 ettari di terreno vengono prodotti 15mila quintali di uve

Il mondo della Spergola occupa, nel territorio collinare reggiano, uno spazio che si può stimare fra i 120 e i 130 ettari di terreno.È un’area abbastanza limitata ed è su questi terreni che vengono...

1 MINUTI DI LETTURA





Il mondo della Spergola occupa, nel territorio collinare reggiano, uno spazio che si può stimare fra i 120 e i 130 ettari di terreno.

È un’area abbastanza limitata ed è su questi terreni che vengono prodotti circa 15 mila quintali di uve che vengono poi trasformate in 8.000 ettolitri di vino. A lavorazione conclusa possono essere così riempite ed immesse sul mercato quasi un milione e mezzo di bottiglie.

Si dedicano in modo particolare a queste uve ed a questo vino almeno otto cantine sparse in quattro comuni della provincia: Scandiano, Albinea, Quattro Castella e Bibbiano.

Sono queste cantine che si fanno carico di ricevere e trasformare le uve che vengono raccolte da una ottantina di viticultori.

La distribuzione al consumo è attualmente limitata soprattutto all’area locale oltre che a quelle delle province limitrofe; in ogni caso uno spazio circoscritto al territorio nazionale.

Il “piccolo champagne” può dunque crescere tanto, sia in termine di spazi coltivati a vigneti sia di produzione e distribuzione. Il Vinitaly in programma a Verona il prossimo aprile potrà dunque essere una buona occasione per promuovere la diffusione del vino reggiano.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google