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Summit sicurezza in città, a Reggio Emilia arrivano i reparti speciali

Summit sicurezza in città, a Reggio Emilia arrivano i reparti speciali

Incontro al comando provinciale dei carabinieri con le sezioni extraprovinciali. Il colonnello Buda: «Pianificata fino all’estate l’attività contro la criminalità»

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REGGIO EMILIA. Sicurezza a Reggio Emilia e provincia: per intensificare il controllo del territorio, e pianificare gli interventi, arriveranno i reparti speciali dell’Arma.

È il senso di una riunione durata oltre tre ore, che si è svolta ieri mattina al Comando provinciale dei carabinieri. Un summit presieduto dal comandante provinciale, il colonnello Antonino Buda, allo scopo di innalzare l’asticella della sicurezza.

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«Si è trattato di un incontro per scambiare le varie esperienze, per fare il punto sull’attività svolta finora e calibrare gli obiettivi da oggi fino all’estate, pianificando l’operatività in modo non solo provinciale ma regionale. L’osmosi info-operativa è fondamentale – spiega il colonnello Buda – Un modo per avere una visione d’insieme e al contempo programmare il raggio dei controlli che, salvo emergenze, riguarderanno ogni ambito: dalle verifiche sui cantieri alla tutela ambientale, dalla vigilanza sulle opere pubbliche fino alla criminalità organizzata».

All’incontro di coordinamento hanno partecipato i comandanti delle Compagnie e dei Nuclei radiomobili di Reggio, Guastalla e Castelnovo Monti, i comandanti del Reparto operativo, Nucleo informativo e investigativo dello stesso comando provinciale assieme ai comandanti dei reparti speciali dei carabinieri di stanza in Emilia-Romagna, che hanno giurisdizione anche sulla provincia reggiana: il Nucleo operativo ecologico (Noe) di Bologna, il Nucleo antisofisticazione e sanità (Nas) di Parma, il Nucleo antifrodi (Nac) di Parma, il Nucleo carabinieri Ispettorato Lavoro, il Nucleo tutela patrimonio culturale di Bologna, la Sezione Anticrimine (Ros) di Bologna e il comandante del gruppo carabinieri Forestali di Reggio Emilia.

I controlli saranno intensificati nei vari ambiti di competenze a 360 gradi: dalla sicurezza alimentare, che sarà oggetto dei controlli del Nas, alla sicurezza sul posto di lavoro, controllata dai carabinieri del Nil, dalla tutela dell’ambiente degli esperti del Noe e del comando provinciale dei carabinieri forestali di Reggio Emilia, alle frodi comunitarie, in costante crescita, sulle quali vigileranno i carabinieri del Reparto tutela agroalimentare di Parma.

Ai servizi di pattugliamento del territorio a scopo preventivo concorreranno anche le unità di stanza nei Battaglioni carabinieri: si tratta delle unità antiterrorismo dell’Arma, appositamente addestrate. Sul versante della criminalità organizzata, il comando lavorerà anche in stretto contatto con la sezione anticrimine dei Ros.

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