Vende la “Cola” rubata: assolto
Novellara: pakistano accusato di ricettazione dimostra la sua buonafede
NOVELLARA. Aveva in bella mostra nel suo negozio di alimentari in centro a Novellara dodici casse di Sky Cola, bevanda comprata a buon prezzo da un fornitore di fiducia. Bottiglie che non sono sfuggite però allo sguardo dei carabinieri, che avevano ricevuto notizia del furto nel 2013 da un’azienda di Seregno di ben 27 bancali della bevanda importata dalla Bosnia Erzegovina. L’azienda brianzola aveva affermato di essere l’unica a poter vendere Sky Cola in Italia in forza di un contratto di esclusiva e di non averla venduta certo al commerciante pakistano di Novellara (chepoi ha chiuso l’attività per altri motivi). Fatto che ha portato alla denuncia nel 2013 del titolare del negozio della bassa reggiana, accusato di ricettazione. Un reato per il quale è andato però assolto ieri, difeso dall’avvocato Matteo Marchesini, a cinque anni dal rinvio a giudizio. La procura aveva chiesto la condanna a 1 anno e 4 mesi, ma il giudice La Nave ha emesso sentenza di assoluzione. Dopo la denuncia dai carabinieri, infatti, presentata dalla ditta che importava in esclusiva le bevande Sky Orange e Sky Cola dal paese dei Balcani, il negoziante ha affermato di essere lui stesso vittima di un reato del quale non era assolutamente a conoscenza. Ha infatti presentato la fattura regolarmente pagata al suo fornitore, spostando l’attenzione su quest’ultimo e dimostrando la sua buonafede, nonostante la merce fosse considerata effettivamente a buon mercato. Durante il processo è stato quindi provato che mancava l’elemento psicologico del reato. (e.l.t.)
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