Vendita di monete da collezione on line, ma era una truffa. Coppia denunciata
Un operaio di 50 annni di Poviglio è caduto nella trappola tesa da un uomo di 35 e una donna di 32 anni, residenti nella provincia di Salerno scoperti grazie alle indagini telematiche dei carabinieri
POVIGLIO. Annunci "esca" su alcuni siti di vendita di "pacchetti" di monete da collezione: i soldi venivano intascati da chi proponeva "l'affare" ma la merce non arrivava mai. E' la truffa organizzata da una coppia della provincia di Salerno - lui 35 anni, lei 32, uno residente a Torchiara, l'altra ad Agropoli - individuati e denunciati dai carabinieri di Poviglio. Vittima un operaio reggiano di 50 anni che ha sporto denuncia facendo, così, partire l'indagine.
La truffa girava attorno alla vendita on line di monete da collezione. A cadere nella trappola il 50enne che ha sborsato 78 euro più le spese di spedizione, per l'acquisto di 50 pezzi di monete da 500 lire, versando i soldi su un conto corrente intesto alla donna. L'operaio ha atteso a lungo la consegna delle sue monete che però non sono mai arrivate a destinazione, prima di chiedere l'auto degli investigatori.
I carabinieri di Poviglio hanno avvviato una serie di indagini anche telematiche, controllando l’account di posta elettronica, l’IP del computer utilizzato per l’annuncio trappola, l’utenza telefonica dove veniva intavolata la trattativa e il conto dove erano stati versati i soldi, arrivando a individuare la coppia, denunciata per concorso in truffa alla procura della Repubblica.
Preciso il modus operandi dei truffatori: se qualcuno rispondeva all'annuncio "esca" on line e si mostrava interessato all'acquisto, la trattativa proseguiva via WhatsApp. Solo che era tutta una montatura. Investigatori e magistrato stanno cercando di risalire al numero di persone cadute nella trappola della coppia.
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