«Il tracciato a Bagno deve essere cambiato»
Il sindaco Luca Vecchi: «Al lavoro con Anas per progettare una tangenziale che by-passi la frazione»
REGGIO EMILIA . «Io non sono candidato e mi occupo di amministrare la città», chiosa il sindaco prima di entrare nel merito di come impatteranno su Bagno la Campogalliano-Sassuolo e soprattutto la tangenziale di Rubiera. Che per Luca Vecchi è però solo un pezzo del problema: «Siamo tutti d’accordo – aggiunge – che il vecchio tracciato vada modificato. Sto lavorando con i vertici nazionali di Anas, che non realizzerà la tangenziale di Bagno, per sollecitare la progettazione della tangenziale che by-passa Bagno e Masone e del collegamento a San Maurizio tra la tangenziale Est e quella Nord, che è di competenza di Anas e contiamo in tempi abbastanza rapidi di arrivare alla firma di questi accordi». Poi, dopo aver ricordato che «nel 2018 saranno appaltati i lavori della tangenziale Nord, e che abbiamo trovato i soldi per la bretella di Rivalta e la tangenziale di Fogliano (e che la copertura finanziaria c’è già), la progettazione è in stato avanzato e ci vorranno tre anni di cantiere», Vecchi nel merito giudica «la Sassuolo-Campogalliano un’opera strategica per i nostri territori, dentro la quale c’è anche la tangenziale di Rubiera e quella di Bagno». Il progetto attuale, prosegue «si basa sul Prg del 2001, che prevede che la strada che congiunge la tangenziale di Rubiera con la via Emilia passi a 50 metri dalla scuola di Bagno. Un’ipotesi che spaccherebbe in due la frazione. Per questo negli ultimi anni abbiamo avviato un confronto con il ministero che ci ha garantito massima collaborazione e con i cittadini di Bagno per cambiare il tracciato di attraversamento della frazione».
In questo contesto nei giorni scorsi, aggiunge Vecchi, «assieme a Delrio abbiamo incontrato a Masone un centinaio di cittadini di Bagno a cui abbiamo ribadito che l’attuale percorso va cambiato, allontanandolo dalla scuola e proteggendo la frazione in modo tale che chiesa, scuole e percorso ciclopedonale diventino il centro della frazione. Il ministero ha dato la sua disponibilità e siamo fiduciosi di trovare un accordo». Per quanto riguarda i tempi per Vecchi «quest’anno partiranno i primi cantieri, ma non quello di Bagno e sempre nel 2018 si dovrà definire il nuovo percorso». (r.f.)
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