Gazzetta di Reggio

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“Pausa Pranzo” nella chiesa di Sant’Agostino

“Pausa Pranzo” nella chiesa di Sant’Agostino

Da domani, e per quattro giovedì dalle 13.30 alle 13.50, in compagnia di arte, poesia, musica e danza 

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REGGIO EMILIA. Consolidando l’intensa esperienza degli anni passati, anche quest’anno la chiesa seicentesca di Sant’Agostino che affaccia sulla piazzetta del Liceo Classico Ariosto apre le sue porte e protende la sua soglia in occasione della nona edizione di “Pausa Pranzo: non di solo pane…”.

“Pausa Pranzo” è un momento di condivisione allargato a tutto coloro che sentano, nella agitazione frenetica della corsa quotidiana, la necessità o il desiderio di fermarsi. Nel frammento ritagliato della pausa pranzo che va dalle 13.30 alle 13.50, per venti minuti, lo spirito sarà condotto dagli strumenti dell’arte ad assaporare un nutrimento impalpabile e ristoratore. A partire da domani giovedì 1° marzo, per quattro settimane, tutta la cittadinanza è invitata a partecipare a questo breve momento di incontro, occasione per riscoprire il piacere di un tempo rallentato nel quale si potrà stare in ascolto e tendere l’orecchio.

“Pausa Pranzo” ci fa rivivere, in questa edizione, l’esperienza di grazia creativa dell’artista e scultore milanese Luca Cavalca, attraverso la «forma visibile che ha bisogno di immaginazione e di sogno, di slancio e di silenzio, di forma e di informe», come ha scritto di lui il teologo Andrea Grillo. Opere fatte di argilla, materia e luce con l’oro, l’incorruttibile, il segno della divinità, l’oro nella terra dell’umano secolarizzato. «Gesti, parole, movimenti possono sostenere la bellezza delle nostre relazioni e sciogliere i nostri impulsi di autosufficienza» si legge nella presentazione e ancora «così ognuno di noi può faticare sotto il peso delle croci quotidiane, ma riesce a coglierne il senso attraverso le relazioni con gli altri, fatte di piccoli gesti creativi».

“Pausa Pranzo”, giunta alla nona edizione, ci offre un luogo accogliente per una comunità di passaggio. Una comunità fragile, ma interconnessa, alla ricerca di senso ispirato dalle letture sulle parole di Gesù in croce. “Pausa Pranzo” aspira a costruire comunità sperimentali attraverso azioni percepibili da tutti, entrando in relazione virtuosa. È un invito a condividere una frazione di tempo, fatta di socialità contemporanea e nella quale poter incontrare varie figure: il viaggiatore, il commerciante, l’innovatore, lo startupper…tutti partecipanti attivi.

Brevi testi di autori contemporanei saranno narrati da Anna Grappi, Franco e Monica Ferrari. I brani poetici sono declamati da giovani del Liceo Ariosto Spallanzani scanditi dal suono armonioso dell’arpa delle musiciste Agatha Bocedi e Petra Gambarelli. Parole, musica e la danza di Elena Grappi e Maddalena Zanni (Eidos Danza) e le percussioni di Lorenzo Rotteglia in coppia con Ana Baigorri Cortes, già ballerina del Staatstheater Nürnberg Ballett e di Aterballetto.



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