Tari, botta e risposta con polemica
Il Pd replica al M5S. E la sinistra: «Bene le agevolazioni, ma serve più impegno»
CASALGRANDE. Non si placa la polemica sulla gestione dei rifiuti. Il capogruppo della maggioranza Pd, Francesco Magnani, in seguito all’ultima seduta del consiglio comunale, aveva sottolineato il voto contrario del Movimento 5 Stelle e di altri gruppi consiliari. Non si era fatta attendere la replica del M5S, che aveva motivato, con le dichiarazioni riportate anche in consiglio, le ragioni del loro voto pentastellato.
Magnani ora replica al Movimento 5 Stelle. «Al di là del sarcasmo di cui vengo accusato – afferma – solo per aver citato una forza politica presente in consiglio e delle astensioni già verificate negli scorsi anni e che fanno parte del nostro dibattito interno, ci tengo a precisare che noi non abbiamo dissidenti e non cacciamo chi la pensa diversamente, come succede da altre parti». In merito alle dichiarazioni sulle continue spaccature interne al Pd e al fatto che anche tre esponenti della maggioranza hanno espresso voto contrario su due punti chiave (piano economico finanziario e tariffe per il 2018), il capogruppo Magnani replica: «Se da un articolo sul piano economico e finanziario della gestione dei rifiuti si arriva a parlare della candidatura di Pier Ferdinando Casini, significa che l’intento è quello di sviare dagli argomenti in questione».
Sugli argomenti all’ordine del giorno che hanno suscitato le principali polemiche tra Pd e Movimento 5 Stelle, lo stesso Magnani commenta: «Rimane la contraddizione del Movimento 5 Stelle, che in consiglio aveva manifestato criticità riguardo ad alcune agevolazioni ed aveva sostenuto che fosse necessario passare al sistema porta a porta e alla tariffazione puntuale».
Nel frattempo, al Partito democratico arrivano critiche anche da sinistra. Il capogruppo Pd Francesco Magnani, commentando l’introduzione di alcune agevolazioni sulla Tari, ha criticato anche la Sinistra. Ora arriva la replica di Alberto Montelaghi, consigliere della lista di sinistra. «Prima di tutto vogliamo chiarire che, come si può facilmente verificare controllando l'ordine del giorno, non si discuteva in nessuno modo di raccolta rifiuti porta a porta, né tantomeno di tariffa puntuale. Invece, argomento di discussione sono state le modifiche al nuovo regolamento, sempre della Tari», precisa Montelaghi. «Le nostre obbiezioni riguardano le agevolazioni alle famiglie numerose, in quanto verrebbe meno al principio imposto dall'Europa per cui se inquini di più paghi di più, ed anche perché l'agevolazione si applicherà in egual misura a tutte le famiglie oltre i sei componenti in maniera lineare, senza distinguere tra famiglie abbienti e meno abbienti», aggiunge.
Il nodo principale è un altro: è l’agevolazione sulla Tari concessa all'associazionismo e agli impianti sportivi.
«Non siamo contrari alle agevolazioni ma, in cambio, vorremmo degli impegni precisi per migliorare la gestione dei rifiuti da parte delle associazioni che ne beneficeranno, anche in occasione degli eventi pubblici da loro organizzati, magari individuando un responsabile all'interno di ogni associazione che segua la gestione rifiuti e relazioni all'amministrazione le azioni messe in atto per contenere, riciclare e smaltire i rifiuti – afferma Montelaghi –. Esattamente quello che nello stesso regolamento si chiede alle scuole per ottenere a loro volta delle agevolazioni sulla Tari».
Infine sottolinea il consigliere Montelaghi: «Tanto eravamo nel giusto che, durante il dibattito, il vicesindaco ha sentito la necessità di puntualizzare che quando l'amministrazione convocherà le associazioni non mancherà di invitarle ad un maggiore impegno sul riciclaggio, senza però mettere il tutto nero su bianco nel regolamento».
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