Gazzetta di Reggio

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carpineti, il caso DON CAVALLETTI 

«Un tavolo sul futuro dell’Asp»

Bottazzi (Pd) “bacchetta” il Comune e chiede soluzioni condivise

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CARPINETI. Asp Don Cavalletti, il segretario Pd di Carpineti Dario Bottazzi torna a intervnire dopo la notizia di uno sciopero, indetto per il 16 marzo. «Crediamo che l'eventuale decisione del Comune di Carpineti di privatizzare l'Asp sarebbe un atto ingiustificato e irresponsabile – scrive in una nota – Nell'interesse della comunità chiediamo di lavorare per salvaguardare l'istituto, che riteniamo un importante banco di prova della capacità di realizzare servizi associati a livello distrettuale. Non crediamo siano possibili decisioni unilaterali sul futuro dell'Asp - prosegue Bottazzi - e chiediamo che siano riallacciati i fili del dialogo con le parti sociali e i portatori di interesse. Ora è necessario fermare ogni decisione e discutere del futuro della struttura in un tavolo locale che consenta di identificare soluzioni condivise, che riescano a contemperare la salvaguardia del servizio, dei livelli occupazionali e dei diritti acquisiti dai lavoratori».

«Ci saremmo aspettati che il sindaco di Carpineti – prosegue Bottazzi – che detiene oltre l'86% delle quote di Asp, confermasse la volontà di aprire un dialogo ma abbiamo atteso invano e, nel frattempo, i segnali che arrivano dalla proprietà vanno nel senso dell'indebolimento dell'istituto». Secondo Bottazzi inoltre «l’amministrazione di Carpineti ha perso credibilità e sembra inerte di fronte alla necessità di affrontare le questioni. Si dice che l’Asp ha bisogno di opere importanti di ristrutturazione – conclude – ma questa esigenza è emersa solo recentemente e senza il supporto di alcuno studio tecnico».

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