Una famiglia intossicata dal gas
In ospedale mamma e tre bambini. Ricoverato anche un operaio
BIBBIANO. Tre bambini di 8, 6 e 4 anni e la loro mamma, di 26, sono stati trasportati d’urgenza all’ospedale per intossicazione da monossido di carbonio. Assieme a loro, ricoverato all’ospedale anche un tecnico che in quel momento stava riparando l’allarme di casa. È accaduto in una villetta monofamiliare di via Prandi a Bibbiano, poco dopo le 19 di ieri.
Sul posto le ambulanze che hanno prima trasportato la famiglia e l’operaio all’ospedale di Montecchio; dopo i primi accertamenti sono stati trasferiti al Santa Maria Nuova di Reggio Emilia per poi essere nuovamente trasferiti a Fidenza, presidio nel quale c’è la camera iperbarica. Tutti sono stati ricoverati ma le loro condizioni non destano preoccupazione.
È stata la mamma ad accorgersi che qualcosa non andava e a dare l’allarme: un forte cattivo odore ha invaso la casa e i bambini hanno iniziato a sentirsi male. Sul posto sono arrivate anche le squadre del vigili del fuoco che hanno cercato la causa della fuga di gas. Gli accertamenti sono proseguiti per diverse ore sull’impianto della stufa e la caldaia. Verifiche complesse anche per l’ampiezza della casa. Per il momento non è chiaro dove si sia verificato il malfunzionamento che ha provocato l’intossicazione della famiglia e del tecnico. Una volta giunti sul posto i vigili del fuoco hanno spalancato porte e finestre prima di iniziare a cercare il punto nel quale è fuoriuscito il gas. Verifica che si è protratta fino oltre le 21.
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