IL DIRITTO DI VOTARE A 92 ANNI
Pubblichiamo di seguito una lettera che ci è stata inviata da una nostra lettrice, impossibilitata a recarsi alle urne in occasione delle elezioni politiche di domenica prossima.Ho 92 anni e ho...
Pubblichiamo di seguito una lettera che ci è stata inviata da una nostra lettrice, impossibilitata a recarsi alle urne in occasione delle elezioni politiche di domenica prossima.
Ho 92 anni e ho sempre votato ma questa volta non mi è permesso. Sono invalida al 100%, da qualche mese poi sono definitivamente su una sedia a rotelle e posso uscire di casa solo se trasportata in ambulanza perché mi devono sollevare di peso per affrontare i gradini e tutto questo trambusto mi crea panico, in più ho la bronchite e il tempo non è certo primaverile, anche per questo ogni uscita è sconsigliabile.
L’appuntamento con lo specialista per richiedere il montascale è fra tre mesi e poi dovranno venire l’assistente sociale, il geometra…
Ho chiesto al medico legale di poter votare a casa ma mi è stato risposto che solo chi è collegato a macchine salvavita ha questa possibilità. Il mio medico, che anche oggi mi ha visitata, mi ha detto che sono almeno centocinquanta i pazienti che segue solo a domicilio. Dunque mi chiedo quante saranno le persone che non potranno votare come me. Votare è un dovere ma non dovrebbe anche essere un diritto?
Otella
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