Niente trasloco a Rubiera per l’ecomostro di Villa Cella
RUBIERA. L’ecomostro di Villa Cella non traslocherà a Rubiera, nonostante le buone intenzioni del sindaco. Emanuele Cavallaro si era fatto avanti per portare nella sua cittadina almeno una parte dell’...
RUBIERA. L’ecomostro di Villa Cella non traslocherà a Rubiera, nonostante le buone intenzioni del sindaco. Emanuele Cavallaro si era fatto avanti per portare nella sua cittadina almeno una parte dell’opera realizzata nella frazione di Reggio Emilia, lungo la via Emilia, inutilizzata dal lontano Duemila.
«Da una serie di verifiche compiute dagli ingegneri dell’ufficio tecnico del Comune – spiega il sindaco – è emerso che utilizzare solo una porzione del sovrappasso di Cella, che rischia la demolizione, comporterebbe il ricalcolo dell’adeguamento sismico. Un’operazione infernale. Purtroppo, le caratteristiche tecniche dell’opera, in questo caso, non ci consentono il riuso».
L’unica strada per evitare la demolizione – intervento decisamente costoso – sarebbe quella di prendere tutto il sovrappasso, basi in cemento e ascensori compresi, e portarlo a Rubiera. «Ma a noi – dice Cavallaro – sarebbe servita solo la passerella da collocare sulla via Emilia nei pressi della stazione, un punto molto frequentato da pedoni e biciclettte. Peccato – conclude Cavallaro – non poter riutilizzare un’opera fatta con soldi pubblici».
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