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Pitt-bull a guardia della droga, arrestato 26enne

Pitt-bull a guardia della droga, arrestato 26enne

Novellara: il giovane sorpreso in stanza da letto con un etto di marijuana ha chiuso la porta dicendo che l'animale era aggressivo per tentare di guadagnare tempo

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NOVELLARA (REGGIO EMILIA). Quando i carabinieri hanno bussato alla porta della sua stanza da letto, ha chiuso subito. Raccontando che in stanza aveva un feroce pitt bull pronto a tutto. In realtà, è stata una mossa per cercare di guadagnare tempo e occultare la droga. Tutto inutile, perchè alla fine il giovane è stato arrestato. Si chiama Giovanni Russo, ha 26 anni ed è disoccupato.

I carabinieri della stazione di Novellara sono arrivati a lui al culmine di una mirata attività antidroga a partire da giovani consumatori. Quando lo sono andati a trovare a casa per una perquisizione, lo hanno trovato in possesso di circa un etto di marjuana.

Poco prima del blitz, il giovane accortosi della presenza dei militari in casa si è alzato di scatto dal letto tentando di chiudere la porta. A parole, per "difenderli" da quel suo cane.  poiché nella stanza, per sua stessa affermazione, si trovava un pericoloso pit-bull che avrebbe potuto aggredirli. Non pensava certamente al bene dei carabinieri ma sicuramente a prendere tempo per disfarsi della droga che poi in effetti i carabinieri di Novellara hanno trovato nella stanza. Ovviamente i carabinieri non hanno aderito all’invito del giovane e notando effettivamente la presenza in stanza del cane invitavano il ragazzo a condurlo in altra stanza. Per nulla convinto l’9nteressato continuava ad ammonire i carabinieri sollevandosi da qualsivoglia responsabilità in caso di aggressione da parte del suo pit-bull sino a quando vista la decisa reazione dei militari, il giovane si convinceva a condurre il cane fuori dalla stanza. A questo punto i carabinieri davano  corso alla perquisizione domiciliare che si concludeva con esito positivo. Nella stanza da letto veniva infatti trovata una borsa porta pc contenente una busta di cellophane con all’interno 80 grammi di marjuana. Alla luce di quanto emerso dalle attività condotte dai carabinieri di Novellara il disoccupato veniva tratto in arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. L’uomo, al termine delle formalità di rito, veniva ristretto a disposizione della Procura reggiana.

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