Prima le piste da sci poi fango e ghiaccio Ma le strade resistono
Il sale e la prudenza dei conducenti evitano gravi incidenti Il prefetto rinnova ancora oggi il blocco per i mezzi pesanti
REGGIO EMILIA. I reggiani che ieri mattina non hanno potuto fare a meno di andare a lavoro, o di portare i figli a scuola, hanno guidato in un panorama piuttosto straniante. La rete stradale del capoluogo, infatti, sembrava un gigantesco impianto sciistico: a completare il quadro mancavano solo skilift e seggiovie. Il sale, sparso durante tutta la notte, evidentemente non è stato sufficiente a contenere la nevicata che è andata avanti per ore e che ha imbiancato asfalto, automobili e tetti di Reggio Emilia.
Così, quando i reggiani si sono svegliati e hanno aperto le finestre, hanno trovato davanti ai loro occhi il panorama innevato. Purtroppo, però, essendo giovedì mattina, tutti (o quasi) si sono dovuti mettere al volante. Chi ha potuto è rimasto in casa o si è spostato a piedi, visto il numero di auto decisamente ridotto presente sulle strada, gli altri invece si sono trovati di fronte a strade bianche, con la neve già “battuta” dagli altri veicoli passati poco prima, quasi come piste da sci.
I mezzi spargisale, operativi dai giorni scorsi, e quelli spartineve, sono entrati in azione non appena il manto nevoso lo ha consentito, ma non hanno fatto in tempo a pulire le strade prima che venissero riempite dalle auto. Un particolare che, ovviamente, ha reso più difficoltosa l’opera di pulizia dell’asfalto, con il manto nevoso che – complice anche il freddo – passaggio dopo passaggio si compattava e diventava difficile da rimuovere.
Gli spazzaneve, infatti, sono inefficaci su uno strato di neve inferiore ai 5 centimetri.
Con il passare delle ore – e delle auto dei reggiani – il bianco delle strade si è gradualmente trasformato in marrone, con la neve che nei tragitti più trafficati ha lasciato spazio al fango. Non è mancato, però, nemmeno il ghiaccio che si è formato in particolare sui punti meno battuti.
Suggestivo, però, il paesaggio in centro storico dove la nevicata ha trasformato le strette stradine e i suoi negozi in un “paese” di montagna. Gli automobilisti reggiani, un po’ per paura e un po’ per prudenza, sono stato responsabili. Non si sono registrati, infatti, gravi incidenti provocati dalla neve. Qualche cartello stradale abbattuto, soprattutto nei pressi delle rotonde, qualche macchina uscita di strada, ma nessuno ferito grave, e tante code.
Le prefetture dell’Emilia Romagna, compresa quella di Reggio Emilia, dalle 22 di ieri hanno imposto un nuovo stop ai camion (con svariate deroghe), in modo da tenere più controllato il flusso di veicoli sulle strade. Una limitazione che è stata rinnovata anche per oggi lungo tutto l’asse autostradale principale, da Piacenza a Bologna.
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