Torna dopo un mese per rubare di nuovo ma lo riconoscono
REGGIO EMILIA. Circa un mese prima aveva già rubato al Tigotà di via Emilia Ospizio 49. Ma, non contento, mercoledì ha deciso di tentare un altro colpo sempre in una sede della stessa catena, quella...
REGGIO EMILIA. Circa un mese prima aveva già rubato al Tigotà di via Emilia Ospizio 49. Ma, non contento, mercoledì ha deciso di tentare un altro colpo sempre in una sede della stessa catena, quella in viale Franzoni. Il criminale, però, è stato riconosciuto da un dipendente, denunciato dalla polizia e infine espulso dalla prefettura.
Tutto è successo verso le 13, quando il personale del Tigotà ha allertato la questura chiedendo di inviare una pattuglia: nel negozio avevano notato la presenza di un uomo che si era reso responsabile del furto di un tablet in un altro punto vendita. Giunti sul posto, ai poliziotti è stato raccontato che il 25 gennaio, verso le 14, la stessa persona era stata vista rubare un Samsung modello Galaxy TB-SM di proprietà dell’azienda, usato dai dipendenti per i corsi di formazione.
Per quell’episodio era già stata fatta denuncia alla questura, inviando anche le immagini registrate dalle telecamere di sicurezza che inquadravano nitidamente il ladro. Gli agenti delle Volanti hanno quindi identificato l’uomo, un georgiano di 35 anni in Italia senza permesso e senza fissa dimora, già noto per reati contro il patrimonio.
Viste le immagini delle telecamere, ed effettuato il riconoscimento con il dipendente del Tigotà, i poliziotti hanno denunciato lo straniero per il furto consumato a gennaio mettendolo a disposizione dell’Ufficio immigrazione della questura. Da lì il provvedimento di espulsione emesso dal prefetto di Reggio Emilia e l’ordine del questore di abbandonare l’Italia entro 7 giorni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
