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Bagnacani denuncia il senatore Aracri (Fi) «Pressioni indebite»

Bagnacani denuncia il senatore Aracri (Fi) «Pressioni indebite»

Licenziato dall’ad di Ama un dipendente vicino a Forza Italia Si accende lo scontro tra i forzisti e il Movimento 5 Stelle

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REGGIO EMILIA. L’amministratore delegato di Ama (Azienda rifiuti di Roma), il reggiano Lorenzo Bagnacani è stato accusato dal senatore romano di Forza Italia Francesco Aracri di aver licenziato in maniera discriminatoria un dipendente dell’azienda iscritto al suo stesso partito. Un’accusa a cui il manager di Ama ha replicato presentando una denuncia in Procura contro il parlamentare azzurro per aver subito pressioni indebite. Tutto ha inizio il 21 dicembre scorso quando il dipendente Ama, Fabio Fiesole, in qualità di delegato Ama del coordinamento romano di Forza Italia, firma una nota in cui sostiene che «per quattro giorni le officine esterne per la riparazione dei mezzi Ama avrebbero chiuso». Una notizia che per l’azienda è invece falsa e con i vertici di Ama che giudicano le parole di Fiesole «gravemente lesive dell’immagine aziendale». Una ragione sufficiente per avviare l’iter disciplinare che ha portato il 20 febbraio scorso a far partire la lettera di licenziamento nei confronti del dipendente. La vicenda però è ben presto uscita dall’ambito aziendale, per finire sui giornali, con la notizia che il senatore Aracri avrebbe telefonato l'8 febbraio scorso a Bagnacani per far rientrare il licenziamento del suo uomo. Si è trattato, scrive poi il 21 febbraio (giorno successivo all’invio della lettera di licenziamento) in una nota il consigliere regionale di Forza Italia Adriano Palozzi, di «un atto dittatoriale e disciminatorio. Non ci sono altre parole per descrivere quanto accaduto a un nostro delegato di Forza Italia e lavoratore di Ama, che senza alcun preavviso è stato buttato dal presidente e ad della municipalizzata». Bagnacani sulla vicenda ha invece ricevuto il sostegno dei capigruppo uscenti M5S di Camera e Senato Matteo Mantero e Vilma Moronese, per i quali «ha ben fatto a denunciare alla magistratura il senatore Aracri». Dello stesso tenore il sostegno che è arrivato ieri dalla capogruppo M5S in sala Tricolore Alessandra Guatteri che ribadisce quanto già affermato dal M5S in difesa del manager di Ama, che per la sua decisione è stato attaccato anche dal senatore Maurizio Gasparri di Forza Italia. (r.f.)

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