Gazzetta di Reggio

Reggio

LA NOVITà 

LA SCHEDA SARÀ ANTIFRODE

LA SCHEDA SARÀ ANTIFRODE

Al debutto un codice alfanumerico per evitare il voto di scambio

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Un codice progressivo alfanumerico generato in serie, presente in ogni scheda, uguale a quello riportato su un tagliando cartaceo allegato, che verrà annotato sul registro. È questo lo stratagemma che sarà introdotto domani per la prima volta, previsto nel Rosatellum bis per evitare il voto di scambio. Nelle elezioni in programma domani, infatti, debutta anche il cosiddetto “tagliando antifrode”. E cambierà il modo di votare. Il meccanismo è spiegato nell’articolo 58 della legge 361 del 1957, come aggiornata dalla legge che ha poi introdotto il Rosatellum. In sostanza, ogni elettore non potrà più inserire autonomamente la scheda nell’urna, ma dovrà consegnarla al presidente di seggio che, dopo aver staccato il tagliando con il codice alfanumerico, farà un controllo con il codice presente sulla scheda. Al termine del controllo, sarà il presidente ad inserire al scheda nell’urna, ma solo dopo aver a sua volta rimosso il codice, in modo da rendere anonimo il voto. Ecco cosa dice il testo della legge: «L’elettore consegna al presidente la scheda chiusa e la matita. Il presidente constata la chiusura della scheda e, ove questa non sia chiusa, invita l’elettore a chiuderla, facendolo rientrare in cabina; ne verifica l’identità esaminando la firma e il bollo, e confrontando il numero scritto sull’appendice con quello scritto sulla lista; ne distacca l’appendice seguendo la linea tratteggiata, stacca il tagliando antifrode dalla scheda, controlla che il numero progressivo sia lo stesso annotato prima della consegna e, successivamente, pone la scheda senza tagliando nell’urna».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google