Ex biblioteca, Ema e Avis pronte al trasloco
Casalgrande, prosegue il percorso partecipativo per decidere con i cittadini il futuro della struttura
CASALGRANDE. Proseguono le grandi manovre per ripensare il futuro dell’ex biblioteca di Casalgrande, ancora per poche settimane sede di Ema-Emilia Ambulanze e Avis.
Il grande stabile fra via Moro e piazza Martiri della Libertà – due piani per circa 800 metri quadrati complessivi di superficie – è destinato a tornare libero, dopo aver ospitato nei decenni prima la biblioteca e ora le associazioni di volontariato sanitarie.
Avis ed Ema troveranno casa nel rinnovato bocciodromo di via Santa Rizza, il trasloco è previsto per la primavera 2018 e a quel punto l’ex biblioteca dovrà essere riqualificata: il Comune ha deciso di mantenere il pubblico utilizzo e attivare un percorso guidato da facilitatori che coinvolgerà abitanti, associazioni di categoria e realtà commerciali.
È stata proposta una passeggiata esplorativa attorno ai locali e alle vie coinvolte, a cui hanno preso parte diversi abitanti assieme ai facilitatori. Poi si è svolta una lunga giornata di riflessioni, ospitata dalle 9.30 alle 16, dalla sala espositiva di Casalgrande in piazza Ruffilli 3, a poche decine di metri di distanza dal luogo delle operazioni.
Questo laboratorio creativo era aperto a tutte le persone e le realtà interessate, che hanno potuto partecipare a titolo individuale o in rappresentanza di associazioni, circoli, società.
Il Comune sta così raccogliendo idee e spunti, che poi valuterà dal punto di vista della sostenibilità economica e urbanistica. L’ultima fase prevede poi «la definizione e sottoscrizione di un patto di gestione, che definirà sia le nuove funzioni della ex biblioteca sia i soggetti chiamati a promuovere le attività al suo interno».
Info sul percorso partecipativo: formattiva12@gmail.com o chiamando il numero 333 9199189. (adr.ar.)
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