L’Avis a caccia del rilancio puntando su giovani e sport
BIBBIANO. Nei giorni scorsi si è tenuta l’assemblea dell’Avis di Bibbiano. «Siamo partiti parlando di ciò che avremmo voluto fare – spiega il presidente dell’associazione bibbianese, Alberto Carretti...
BIBBIANO. Nei giorni scorsi si è tenuta l’assemblea dell’Avis di Bibbiano. «Siamo partiti parlando di ciò che avremmo voluto fare – spiega il presidente dell’associazione bibbianese, Alberto Carretti – e di come possiamo iniziare a cambiare l’Avis, anche perché, dopo un anno, le parole non bastano più; quando si è messi alla prova dei fatti, le parole non contano più».
Per Avis di Bibbiano il 2017 è stato un anno fatto di cambiamenti, cominciando con il problema del calo dei donatori e delle donazioni. In particolare, il numero dei donatori non ha visto un grande balzo in avanti, ma si e riusciti lo stesso a stabilizzare il calo numerico rispetto agli ultimi anni.
«Il primo passo in avanti l’abbiamo fatto, ora però è importante farne tanti altri – continua Alberto Carretti –. Sarà un percorso ancora lungo e faticoso, ma siamo partiti con il piede giusto, con l’entusiasmo e la voglia di chi sa che le difficoltà si superano tutti insieme e gli obiettivi si raggiungono solo se ci si crede veramente».
Importante ricordare l’evento che ha significato molto: il trentesimo anniversario dell’Avis bibbianese, festeggiato nel 2017. Da lì è partito il rilancio.
«La visione sul futuro c’è sempre stata e ci sarà sempre. È il nostro punto forte – conclude Alberto Carretti – ed è per questo che al centro del nostro progetto di questo quadriennio è importante ripartire dai giovani, dalle scuole e dallo sport, con obiettivi importanti da raggiungere mettendo in campo tutte le energie, lo spirito e i valori che contraddistinguono un’associazione di volontariato come l’Avis».
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