Morto il meccanico Rossi un pioniere dei motori
Casina, aveva 95 anni. Il partigiano “Attila” fu tornitore alle Officine Reggiane Dopo la guerra gestì diverse rivendite di moto e auto. Domani i funerali a Coviolo
CASINA. Renzo Rossi è scomparso venerdì scorso a 95 anni. La sua vita di meccanico è quasi un compendio della motorizzazione in montagna. Ha cominciato giovanissimo a occuparsi di motori, quando per aggiustare un trattore bisognava saper progettare una bronzina, fondendo il metallo e poi modellandolo con lima e calibro, un po’ come nell’età del bronzo.
Nato a Migliara, aveva fatto il tornitore alle Reggiane, e il servizio militare come aviere. Partigiano, nome di battaglia Attila, aveva partecipato ad alcune azioni senza arrivare allo scontro a fuoco. Non si sentiva un eroe sottovalutato, sapeva bene che in quei giorni tutti i suoi coetanei erano schierati e pronti a fare quel che si doveva fare.
Meccanico di biciclette a Felina, poi di moto; e venditore di Mival e Ducati in via del Predale a Casina, e infine di Nsu-Prinz in via Roma, appena fuori dal paese. Fino alla fine è stato lucido, con una memoria e una volontà invidiabile. L’addio è previsto alle ore 11.30 di domani, lunedì 5 marzo, al cimitero di Coviolo. Dopo la cremazione sarà tumulato al cimitero di Casina.
Lascia la moglie Pierina, le figlie Ivanna (scrittrice, ex insegnante, un passato da assessore e consigliere regionale) e Lia, la nipote Annalia e le loro famiglie.
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