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Insieme: «Siamo partiti in ritardo»

Insieme: «Siamo partiti in ritardo»

Torri: «Ricostruire il centrosinistra». Borghi di “+ Europa”: «Un buon risultato»

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REGGIO EMILIA. «Come lista abbiamo pagato il grande ritardo con il quale siamo partiti in questa campagna elettorale. Ma in generale è tutto il centrosinistra ad avere avuto un risultato estremamente negativo». Luca Torri, amministratore delegato di Stu Reggiane, candidato con Insieme, commenta così la performance negativa della sua lista, che univa Il Psi, i Verdi e “Area civica”, che è rimasta in Emilia Romagna ampiamente sotto l’1%. «Dobbiamo pensare alla ricostruzione del centrosinistra e per questo ci vorrà tempo. Sarà il compito dei prossimi mesi. Di certo le divisioni a sinistra non ci hanno aiutato. Il fatto che a Reggio e in Emilia in generale abbiamo percentuali così basse, lontane dalla storia di questi territorio, deve far riflettere tutti. Speriamo che da qui riparta un progetto in grado di rilanciare il centrosinistra. Noi, nonostante il successo nazionale di forze anti-europeiste, restiamo saldamente europeisti, pur nella convinzione che siano necessari alcuni cambiamenti nelle politiche di Bruxelles».

Stella Borghi, storica militante dei Radicali, ritiene che la lista “+ Europa” di Emma Bonino, con la quale era candidata, abbia comunque ottenuto un buon risultato. «Abbiamo avuto appena due mesi, le spillette e il materiale ci è arrivato all’ultimo e dunque non è andata male, anche grazia al nome di Emma Bonino. Noi avremmo voluto superare il 3% per avere maggiore autonomia ma devo dire che mi conforta molto il risultato degli italiani all’estero che ci hanno dato il 5,5%: questo vuol dire che chi non guarda solo al suo ombelico ha capito il senso della nostra proposta». La lista “+Europa” era alleata del centrosinistra, pur avendo una storia diversa, come confermano le parole di Stella Borghi. «Avrei voluto non appoggiare il ministro Graziano Delrio che ha distrutto le Province e che ha fatti altri danni collaterali con Matteo Renzi». La radicale riserva una stoccata al deputato uscente del Pd Maino Marchi. «In questi anni è sempre stato renziano e dunque trovo di cattivo gusto le sue uscite di oggi contro il suo principale».

Stella Borghi assicura che il lavoro iniziato in questi mesi da Emma Bonino sarà portato avanti. «Adesso vedo una situazione di stallo perché i risultati non hanno consegnato la governabilità. Credo che molti si pentiranno di non averci votato».

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