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Roccaforte 5 Stelle, la Lega vola

Nel Comune commissariato, tra tre mesi si vota per il sindaco

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BRESCELLO. Con il Comune commissariato, a Brescello non c’è una parte politica in carica sulla quale questi risultati elettorali si possono ripercuotere.

Di certo, l’esito delle urne ha confermato il trend generale: crollo del Pd e boom della Lega, con il centrodestra che si assesta come prima forza e il Movimento 5 Stelle come primo partito.

Ma il voto brescellese merita di essere analizzato con attenzione, anche in vista delle elezioni comunali che si terranno entro tre mesi. Prendendo a riferimento i dati delle elezioni politiche del 2013, il dato che maggiormente balza all’occhio è il salto in avanti della Lega, che alla Camera passa dai 112 voti di cinque anni fa ai 634 di ieri e raggiunge il 20%, mentre è calata Forza Italia. L’altro dato inequivocabile è la discesa del Pd, che in ambito locale può aver pagato la “resa dei conti” avvenuta a seguito del commissariamento del Comune, tra sostenitori e oppositori del sindaco Marcello Coffrini.

Rispetto al 2013, quando raccolse 993 voti alla Camera, il partito quest’anno ne ha raccolti quasi 400 in meno, assestandosi a quota 600. Il primo partito è il Movimento 5 Stelle, che si conferma sui livelli del 2013, facendo registrare 30 voti in più (796), mentre ha deluso "Liberi e uguali". E’ altamente probabile che molti dei voti venuti a mancare a Pd e Forza Italia siano confluiti nella Lega, che ha saputo raccogliere molti “delusi”: tra questi, gli scontenti del Pd e anche chi non ha mai “mandato giù” la presenza in paese di quasi 150 profughi. Sarà interessante vedere se questi equilibri verranno rispettati anche nelle comunali. (a.v.)

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