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Una perizia sulle capacità mentali dello zio

Una perizia sulle capacità mentali dello zio

Val d’Enza: è accusato di violenza sessuale sulla nipotina di sei anni. Ieri in aula ha giurato il perito

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VAL D’ENZA
Una perizia per valutare la capacità di intendere e volere, al momento dei fatti, dello zio accusato di brutali violenze sessuali ai danni della nipotina di appena sei anni. Per questo, ieri mattina in aula davanti al giudice Luca Ramponi, ha giurato il perito incaricato dal giudice, il dottor Rivellini.. Secondo l’accusa rappresentata dal pm Valentina Salvi, lo zio disabile avrebbe più volte violentato la bambina quanto aveva appena sei anni. Una brutalità, quella che raccontano le pagine dell’inchiesta, che vedrebbe coinvolta anche la madre della piccola, sorella del presunto aguzzino, la quale sarebbe stata al corrente di quanto accadeva, perché sarebbe intervenuta più volte all’interno della stanza del fratello, anche per liberare la figlia, oltre ad aver ricevuto in più occasioni gli sfoghi della bambina. La donna non compare nel procedimento arrivato in udienza preliminare perché ha scelto il rito ordinario, dove dovrà rispondere del reato di omissione di controllo. In sede di incidente probatorio in audizione protetta, la vittima ha raccontato l’incubo in cui viveva. Gli atti contestati risalgono al periodo tra il 2010 e il 2013. Tre anni d’inferno, secondo il capo d’imputazione, durante i quali lo zio l’avrebbe costretta a subire atti sessuali. Accuse negate dallo zio, difeso dall’avvocato Gianluca Tencati del Foro di Rimini, che ha ammesso solo palpeggiamenti. Sottoposto all’inizio a una misura cautelare, l’uomo – all’epoca 52enne, con una elevata disabilità fisica e problemi psichici – è stato sottoposto ad una prima perizia che lo ha definito incapace di partecipare al processo. Ma una seconda perizia ha stabilito, al contrario, la sua capacità processuale. Ora arriva questa nuova perizia al fine di stabilire se l’imputato all’epoca dei fatti fosse capace di intendere e di volere. L’Unione dei Comuni della Val d’Enza si è costituita parte civile con l’avvocato Marco Scarpati. (el.pe)

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