Ecco chi ha diritto al rimborso del biglietto
Le cancellazioni di tante corse e i ritardi verificatisi sulla rete ferroviaria a causa delle avverse condizioni atmosferiche e della programmata riduzione del traffico hanno comportato pesanti...
Le cancellazioni di tante corse e i ritardi verificatisi sulla rete ferroviaria a causa delle avverse condizioni atmosferiche e della programmata riduzione del traffico hanno comportato pesanti disagi per i passeggeri. I quali hanno diritto intanto alla restituzione totale o parziale del prezzo del biglietto. Lo segnala Federconsumatori, riportando l'impegno di Trenitalia a rimborsare integralmente i biglietti non utilizzati nei giorni 26, 27 e 28 febbraio. Le persone interessate possono chiederne il rimborso entro il 31 marzo. Entro la stessa data si può esigere l'indennizzo per le corse utilizzate ma arrivate in ritardo. L'indennizzo è pari al 100% per i ritardi pari o superiori a tre ore, al 50% per almeno 120 minuti, al 25% per ritardi compresi fra 60 e 119 minuti. Per i ritardi fra 30 e 59 minuti è previsto un bonus del 25% utilizzabile entro 12 mesi per l'acquisto di un altro biglietto. Chi ha viaggiato su treni regionali deve rivolgersi preferibilmente alle biglietterie delle stazioni dopo avere compilato il modulo scaricabile dal sito di Trenitalia (treni regionali dell'Emilia-Romagna). Altrimenti si può procedere direttamente sul sito per i biglietti acquistati online, telefonare al call center dell'azienda o avanzare la richiesta all'agenzia di viaggio che ha venduto il biglietto. L'indennizzo può essere pagato entro 12 mesi con un bonus, in contanti o con un riaccredito su carta di credito. Federconsumatori insiste affinchè Trenitalia riconosca anche un compenso economico per il pesante disagio subito. (l.s.)
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