Reggio conquista nove poltrone
Da record la rappresentanza reggiana in Parlamento Oltre a loro vincitori anche i “paracadutati” Orlando e Fedeli
REGGIO EMILIA. Al di là delle valutazioni e delle appartenenze politiche, quel che è certo è che nella XVIII legislatura ci sarà una rappresentanza reggiana da guinness.
Oltre ai quattro eletti in quota Partito Democratico, infatti, la volata del centrodestra a trazione leghista e del Movimento 5 Stelle hanno più che raddoppiato la cifra del parlamentari nostrani, salita a nove: sette deputati e due senatori. Ovvia la soddisfazione di tutti i nuovi legislatori ma, altrettanto ovvio, i ringraziamenti dei nove ai loro elettori hanno avuto sapori molto differenti.
Tre deputati e una senatrice erano già dati per certi a poche ore dalla chiusura delle urne: i democratici Graziano Delrio nel collegio uninominale 17 alla Camera, Antonella Incerti nel collegio uninominale 11 alla Camera e Vanna Iori nel collegio uninominale 06 al Senato e la forzista Benedetta Fiorini, prima nel collegio uninominale 10 per la Camera a Sassuolo. La conferma definitiva degli altri cinque rappresentanti reggiani invece, quattro deputati e una senatrice, è arrivata soltanto ieri mattina, molte ore più tardi, complice il complesso sistema di calcoli e ricalcoli del proporzionale previsto dal Rosatellum.
In quota Pd è diventato deputato il settosegretario alla Regione – dimissionario dopo la vittoria – Andrea Rossi, eletto nel collegio di Ferrara alla Camera. L’organizzatore della festa di Villalunga era candidato al terzo posto, dopo Piero Fassino e Paola De Micheli, una posizione che quasi sempre non porta all’elezione. Ma proprio la rinuncia della De Micheli, eletta anche nel collegio reggiano, ha permesso al fedelissimo renziano Rossi di accedere agli scranni della Camera. L’ultima parte del plotone reggiano di parlamentari appartiene invece a centrodestra e pentastellati.
Fra i deputati della Lega ci sarà, infatti, il segretario del Carroccio emiliano Gianluca Vinci, primo in lista nel collegio plurinominale P04, che ha beneficiato dell’exploit elettorale che ha avuto il partito di Salvini. Per quanto riguarda invece il Movimento 5 Stelle, è stata confermata la prevedibile rielezione alla Camera di Maria Edera Spadoni, candidata nello stesso collegio di Vinci e che non era riuscita a passare nella sfida uninominale contro Delrio.
Le notevoli percentuali dei grillini hanno poi permesso l’ingresso in Parlamento di due secondi posti in lista: Davide Zanichelli, piazzato dopo la stessa Spadoni, e la senatrice Maria Luisa Mantovani, seconda nel collegio plurinominale P02 dopo Gabriele Lanzi.
I nuovi legislatori tuttavia non sono solamente reggiani. Per quanto riguarda il plurinominale alla Camera, nel collegio emiliano che riunisce Reggio, Parma e Piacenza per il centrodestra volano a Roma anche la leghista Eelena Murelli, Micaela Biancofiore per Forza Italia e l’esponente di Fratelli d’Italia Ylenja Lucaselli. Per il Pd entrano invece Andrea Orlando, Paola de Micheli e Luigi Marattin. Sempre nel collegio emiliano, ma per il plurinominale del Senato, risultano eletti il leghista Armando Siri e Paolo Romani per Forza Italia. Per il Pd entrano Valeria Fedeli e Matteo Richetti, mentre per i grillini vanno a palazzo Madama Gabriele Lanzi e alla già citata Mantovani.
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