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Accuse dopo la raffica di furti è polemica in casa leghista

Accuse dopo la raffica di furti è polemica in casa leghista

SCANDIANO. «Furti a Scandiano, è inaccettabile accusare senza prove». Hanno generato parecchie polemiche le prese di posizione della Lega dopo le effrazioni avvenute nel tardo pomeriggio di martedì...

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SCANDIANO. «Furti a Scandiano, è inaccettabile accusare senza prove». Hanno generato parecchie polemiche le prese di posizione della Lega dopo le effrazioni avvenute nel tardo pomeriggio di martedì fra Ventoso e San Ruffino. Il segretario provinciale leghista Roberto Monti ha collegato i furti all’imminente fiera di San Giuseppe, con conseguente arrivo di ambulanti e giostrai. Una delle vittime, la militante leghista Chiara Ferrari, ha invece parlato di «un non positivo operato delle forze dell’ordine. Per quanto ne abbia una grande stima, non è possibile effettuare tre chiamate e attendere 30 minuti prima di vedere una pattuglia disponibile. Capisco le difficoltà a cui sono assoggettati i corpi di polizia, ma la sicurezza del cittadino non dovrebbe essere accantonata».

Su questo punto, il comando provinciale dei carabinieri ha spiegato che la prima pattuglia disponibile è intervenuta appena risolta un’altra emergenza. I malumori restano, anche fra gli ex militanti leghisti. Luigi Angelicola, da poco fuoriuscito dalla Lega, critica i dirigenti reggiani per le loro accuse sia alle forze dell’ordine che ai lavoratori ambulanti presenti storicamente durante la fiera di San Giuseppe, uno dei momenti di massima affluenza di persone nel distretto ceramico reggiano-modenese e una delle sagre tradizionali più conosciute del territorio reggiano. «La solidarietà verso chi subisce un furto è sempre rivolta ai cittadini che da diversi mesi si sentono poco sicuri, soprattutto a casa loro, ma attaccare i carabinieri non è il massimo visto il duro lavoro delle forza dell’ordine nel tenere monitorato un territorio così vasto. Senza prove effettive non si possono accusare i giostrai e nemmeno la fiera di San Giuseppe», scrive Angelicola sulla sua pagina Facebook. L’ex leghista parla poi del tema sicurezza, su cui ha lavorato negli scorsi anni: «Dall’autunno del 2017 i furti sono aumentati quasi del 40% rispetto il 2016 e ad oggi sono in aumento di un 20% rispetto al 2017. Il controllo di vicinato fa quello che può e anche le forze dell’ordine ma non basta. Bisogna affermare che mancano leggi che puniscano duramente questi individui». Ma ammonisce: «Prima di condannare, però, bisogna avere le prove». Per rafforzare la sua tesi Angelicola ha aggiunto un video di Matteo Salvini nel quale compare con un giostraio milanese: «Salvini fa chiarezza su chi lavora dignitosamente, persone oneste che a volte si sentono accusate di situazioni che mettono a dura prova l’anima di una persona».

La discussione ha provocato parecchie reazioni e coinvolto ex e attuali militanti del Carroccio, con scambi anche accesi sulla gestione del tema sicurezza. (adr.ar.)

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