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Il referendum a Cavriago si farà il 22 aprile

Il referendum a Cavriago si farà il 22 aprile

Il comitato chiede la costruzione di una scuola tutta nuova. Potranno votare anche i sedicenni

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CAVRIAGO. Il referendum, fortemente voluto dal Comitato Scuola per la realizzazione di un nuovo edificio scolastico in zona Pianelle, si farà il 22 aprile. Il sindaco Paolo Burani ha firmato il decreto che indice la consultazione referendaria riguardante la «realizzazione di un nuovo edificio scolastico in alternativa all’investimento previsto per la ristrutturazione della scuola primaria Rodari». Nel documento c’è anche la data: i cittadini saranno chiamato alle urne, appunto, domenica 22 aprile, e i seggi resteranno aperti dalle 7 alle 22. Dopo il parere di ammissibilità dato dal comitato dei garanti sul quesito, e dopo il deposito in Comune delle firme (ne sono state raccolte 828, di cui 807 convalidate, ma ne bastavano circa 700, pari al 9% degli aventi diritto al voto nel Comune di Cavriago), è stato possibile individuare la data del referendum comunale. Dovevano infatti passare almeno 30 giorni dall’ultima consultazione elettorale e dovevano essere disponibili le strutture scolastiche in cui allestire i seggi: le scuole primarie De Amicis, Rodari e Galilei.

Come previsto dal regolamento e dallo statuto comunale, avranno diritto al voto i cittadini iscritti nelle liste elettorali del Comune di Cavriago e i residenti da almeno un anno, italiani e stranieri, che abbiano compiuto il sedicesimo anno d’età.

Gli uffici comunali stanno predisponendo tutto il materiale informativo necessario, così da rispondere a eventuali richieste di chiarimento.

Il sindaco Burani, finito il periodo di “silenzio” previsto dalla normativa relativa alle elezioni politiche, conferma il parere convinto dell’amministrazione comunale riguardo la scelta di investire nella ristrutturazione della scuola Rodari, incassata la tanto attesa fidejussione bancaria di 2 milioni di euro.

Di parere nettamente contrario il Comitato Scuola – che riunisce genitori degli alunni, cittadini e anche consiglieri dei gruppi di opposizione (M5S, Cavriago Città Aperta e Futuro per Cavriago) – che invece ha organizzato una lunga lotta di resistenza sfociata appunto nella raccolta di firme per avere il referendum. L’obiettivo è la costruzione di una scuola tutta nuova nella quale accorpare le elementari dei due plessi Rodari e De Amicis.

Dalla parte opposta rispetto al comitato – oltre al sindaco, che ha spiegato di non poter sostenere la spesa di una nuova edificazione se non mandando a gambe all’aria l’equilibrio di bilancio – c’è anche il Pd, che con una lettera aperta inviata a tutti i cittadini nel gennaio scorso ha sostenuto le posizioni dell’amministrazione comunale.

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