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Inaugurata la scuola in Congo dedicata a “Père Manzotti”

Inaugurata la scuola in Congo dedicata a “Père Manzotti”

NOVELLARA . Una delegazione dei gruppi “Amici di don Tonino” di Novellara, Brescello, Boretto, Gualtieri e Guastalla ha presenziato all'inaugurazione ufficiale del complesso scolastico intitolato a...

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NOVELLARA . Una delegazione dei gruppi “Amici di don Tonino” di Novellara, Brescello, Boretto, Gualtieri e Guastalla ha presenziato all'inaugurazione ufficiale del complesso scolastico intitolato a “Père Tonino Manzotti”.

La cerimonia è avvenuta a a Panzi, la bidonville di Bukavu, la metropoli congolese ai confini con il Rwanda, quattro anni dopo la morte di don Tonino, l’indimenticato missionario originario della Bassa che ha speso gran parte della sua vita fra i più poveri e diseredati di quella misera parte del mondo. Un complesso scolastico nato con l'impegno concreto degli “Amici di don Tonino”, che anche dopo la sua scomparsa hanno continuato a lavorare per realizzarlo, in onore e nel ricordo del suo ideatore.

Il progetto della struttura è stato curato dall’ingegnere novellarese Franco Vivi, d'intesa con padre Nicola Colasuonno, amico e continuatore dell'opera di don Tonino, parroco di Panzi.

All'inaugurazione erano presenti centinaia di bambini e bambine che già frequentano la scuola, tutti con una semplice divisa blu e bianca, sorridenti e allegri, che hanno salutato con una festosa manifestazione di gratitudine la scopertura della targa di intitolazione della scuola a don Tonino.

Sergio Calzari, uno dei più impegnati animatori dei gruppi Amici di don Tonino, ha riassunto così il pensiero del missionario: «E' questo un modo di aiutare a casa loro le popolazione africane. Non servono gli slogan che dicono “cacciamoli tutti a casa”. Anche perché – ha proseguito – se in quelle terre la gente sopravvive a malapena qualche colpa noi occidentali l'abbiamo. E non si parla solo del passato, del colonialismo, ma anche dell’attualità, delle multinazionali che tuttora sfruttano a poco prezzo le preziose risorse minerarie di cui il Congo, ad esempio, è ricco: oro, diamanti, rame, coltan, cassiterite. Mentre il Congo rimane fra Paesi più poveri e sottosviluppati del mondo».

Vittorio Ariosi

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