Apre lo sportello Puntolavoro Il sindaco: un aiuto concreto
SANT’ILARIO. Sabato 24 marzo a Sant’Ilario sarà inaugurato lo sportello “Puntolavoro”. «È la risposta attiva dell’amministrazione per sostenere la cittadinanza nella delicata fase di inserimento...
SANT’ILARIO. Sabato 24 marzo a Sant’Ilario sarà inaugurato lo sportello “Puntolavoro”. «È la risposta attiva dell’amministrazione per sostenere la cittadinanza nella delicata fase di inserimento professionale. Servizio fornito mediante la consulenza di esperti in materia di orientamento e ricerca attiva del lavoro» spiega il sindaco, Marcello Moretti.
“Puntolavoro” avrà sede nei locali del Comune, in via Roma al piano terra, e sarà sempre aperto al pubblico il martedì mattina e il giovedì pomeriggio. Destinatari del servizio saranno i cittadini in cerca di prima occupazione e reinserimento professionale, o giovani che vogliono iscriversi a corsi di formazione o all’università. «Vogliamo favorire l’incontro tra domanda e offerta, valorizzando le competenze delle persone e dando visibilità alle offerte di lavoro sul territorio» spiega il primo cittadino.
«La ripresa economica e l’occupazione sul territorio diventano opportunità effettive solo se i cittadini sono in grado di individuare il proprio percorso professionale e accedere alle offerte di lavoro. Le azioni di orientamento professionale di “Puntolavoro” rispondono a queste esigenze, guidano il cittadino nella ricerca attraverso un percorso individuale e mirato», prosegue il sindaco.
Tre i servizi principali offerti dallo sportello ai cittadini: orientamento informativo, guida all’auto-consultazione e consulenza personalizzata. Precisi passi per sostenere l’utente nella ricerca del lavoro. Si inizia dalla corretta lettura e interpretazione del contesto informativo: saranno fornite all’utente informazioni relative a offerte di lavoro e tirocinio, opportunità di studio e formazione sul territorio. Seguirà l’illustrazione dei servizi per la ricerca del lavoro privati e pubblici, banche dati e servizi on line e infine il focus sulle tecniche di ricerca attiva, la compilazione del curriculum vitae e il colloquio di lavoro.
«Il lavoro prima di rappresentare una risposta alle necessità materiali è il fondamento della dignità di ogni persona e in questi anni di crisi la mancanza di occupazione ha rischiato di smantellare le relazioni all’interno delle nostre comunità. I dati di crescita, anche occupazionale, sono un fatto reale che va sostenuto in modo da contribuire a far crescere i numeri recuperando nel contempo la consapevolezza sociale della fase in atto. È in questa prospettiva che si inserisce lo sportello “Puntolavoro”», conclude Marcello Moretti.
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