La replica di Barilli «Non sono in guerra ma vanto dei crediti»
L’ex proprietario: «Risalgono alla cessione a Compagni» Il legale della Torreggiani: «Lo sport di Alicia è diffamare»
REGGIO EMILIA. «La signora Piazza dice che sta combattendo con me ma è un termine non adatto. Non sto combattendo con nessuno. Sto semplicemente cercando di recuperare i crediti diretti e indiretti che avevo fatto nella mia presidenza».
L’ex presidente Alessandro Barilli replica così alle parole di Alicia Piazza, che lo ha tirato in ballo. «Sono debiti che sono in capo ad Ac Reggiana. Sono finanziamenti effettuati dal sottoscritto negli anni di presidenza. Quando ho ceduto la società il residuo di quei finanziamenti doveva essere pagato. Con il nuovo acquirente, Stefano Compagni, si è fatto un piano di rientro. Il piano è scaduto, un po’ sono stati pagati e un po’ sono rimasti lì. Dal momento che i miei solleciti di pagamento, non hanno ricevuto risposta, mi sono attivato per il recupero del credito. Lo avrei fatto volentieri nei confronti di Compagni, se non fosse che questi debiti sono in capo ad Ac Reggiana. Sarà la nuova proprietà al massimo a rivalersi su Compagni, in base ai loro accordi, che io però non conosco. Sono situazioni presenti in tutti i bilanci, dal 2011 fino al 2017, bilanci approvati il 2016 da Compagni e anche da Piazza. Debiti regolarmente a bilancio. Io non sto combattendo con nessuno, è una guerra a senso unico eventualmente. Sono sereno, sono poste chiare e ineccepibili, che devono essere pagate: credo di aver aspettato anche troppo tempo, visto che i debiti risalgono ad alcuni anni fa. Capisco il loro fastidio di dover pagare per situazioni precedenti, ma quando compri una società compri anche i debiti. Non sono nemmeno in combutta con Compagni: non è un mistero che tra noi c’è un contenzioso per il pagamento delle quote che gli ho ceduto». Barilli ha parole di apprezzamento per i coniugi Piazza. «Sono dispiaciuto perché a me la coppia sta pure simpatica. Credo che i Piazza siano vittime di una serie di situazioni che non conosco in dettaglio. È evidente che stanno facendo dei sacrifici. Ma anche io li ho fatti».
L’avvocato Giulio Cesare Bonazzi, legale difensore dell’ex segretaria generale Monica Torreggiani, replica seccamente alle parole della vicepresidente Alicia Rickter. «L’americana avvezza a copertine patinate, non sa neppure di cosa parli - dice il legale -. Il suo sport preferito non è il calcio ma la diffamazione. Impossibile dimenticare i famosi quattro ladri di polli. Con la lettera aperta di ieri, si è superata, dimostrando di non conoscere le leggi italiane ma neppure l’oggetto delle cause che riguardano la sua società. Nessuna polemica, da parte nostra. Preferiamo parlare nelle aule di giustizia, soprattutto quando si discuterà di diffamazione aggravata».
Ieri abbiamo chiesto all’ex presidente Stefano Compagni, all’estero per lavoro, di replicare alle parole della vicepresidente, ma l’imprenditore ha preferito non commentare.
L’ex ds Andrea Grammatica, dipendente della Reggiana, è invece tenuto a chiedere l’autorizzazione per poter rilasciare interviste, circostanza tale che ci ha spinto a non interpellarlo. (j.d.p.)
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