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Lambrusco re delle vendite ma il Chianti cresce di più

di Enrico Lorenzo Tidona
Lambrusco re delle vendite ma il Chianti cresce di più

Il vino emiliano vale 47 milioni di euro ma sembra giunto a saturazione nel 2017  Il concorrente toscano resta secondo con 13 milioni di litri però sale dell’8,5%

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REGGIO EMILIA. Vende di più, costa di meno e va giù meglio per chi ama i vini beverini. È l’identikit del Lambrusco, che si conferma re delle vendite anche nei supermercati a differenza del toscano Chianti, secondo nelle vendite con 120mila bottiglie in meno del vino di casa nostra, che ha decretato il successo di colossi come le Cantine Riunite, gruppo che supera il mezzo miliardo di fatturato annuo.

È quanto emerge dalla ricerca elaborata per Vinitaly (fiera del vino a Verona, dal 15 al 18 aprile) dall’istituto di ricerca Iri sui consumi di vino nella grande distribuzione nel 2017. In pratica il Lambrusco ha venduto nel 2017 13 milioni e 127mila litri, volume praticamente stabile, con un valore delle vendite pari a 47 milioni di euro visto il prezzo medio alla bottiglia di 2,76 euro, in crescita del 2,7%.
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Il Chianti quindi vende meno ma per poco tempo ancora, se i volumi continueranno ad essere in crescita come nel 2017. Sempre nella statistica in esame, infatti, nel 2017 nei supermercati il vino toscano per eccellenza è cresciuto dell’8,5%. Inoltre ha un valore più alto alla bottiglia, quasi 4 euro, che permette un valore delle vendite comunque più alto del Lambrusco – pari infatti a 70 milioni di euro circa – e margini quindi più robusti.

Terzo vino in classifica per volumi di vendita è il Montepulciano d’Abruzzo, ben più staccato però dalle prime due, con 8,4 milioni di litri. Risulta interessante la media dei prezzi alla bottiglia, dove a fare la parte del leone è il Prosecco, vino più costoso con 4,55 euro a bottiglia, in calo comunque del 2,2%.

Lambrusco, Pignoletto, Sangiovese, Trebbiano, Gutturnio sono comunque i vini più venduti nei supermercati e ipermercati nello spaccato che riguarda la sola Emilia-Romagna. Tra i vini emiliani più performanti va sottolineata invece, a livello nazionale, la crescita rilevante dell’Ortrugo (+18,8% rispetto all’anno precedente) oltre alla conferma del Lambrusco come campione assoluto. Anche il Gutturnio compare nella classifica nazionale con circa 3 milioni e mezzo di litri venduti. Il dato globale dei rossi emiliani mostra che il loro peso al di fuori dell’Emilia Romagna è rilevante, con una quota di mercato del 17,5%.

I rossi più richiesti provengono da Toscana, Emilia Romagna, Piemonte. I bianchi più richiesti da Veneto, Trentino, Sicilia. Le bottiglie da 0,75 a denominazione d’origine crescono nel 2017 del 2% rispetto all’anno precedente con 280 milioni di litri venduti. Gli spumanti (e champagne) aumentano del 4,9% con 68 milioni di litri. Da notare anche la performance del rosato frizzante che cresce del 3,9%. In forte crescita le vendite di vino e spumante biologico che superano i 4 milioni di litri venduti, confermando un percorso che ha ancora ampi margini di crescita.


 

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