Gazzetta di Reggio

Reggio

Colonnina nascosta: pagare è un rebus

Colonnina nascosta: pagare è un rebus

La macchinetta è distante, seminascosta rispetto al piazzale dietro al Pala Bigi. Automobilisti in difficoltà e a rischio multa

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Il parcheggio c’è, le linee blu anche ma, a un primo sguardo, a mancare è la colonnina per pagare la sosta. Una particolarità solo apparente ma che caratterizza il parcheggio in via Dei Servi, dietro al Pala Bigi. Una serie di stalli a pagamento che mettono in difficoltà gli automobilisti i quali, dopo aver infilato la macchina tra le strisce blu, spesso non trovano la colonnina, dando inizio a un pellegrinaggio attorno al quartiere. Una segnalazione tra le tante giunta anche alla Gazzetta. Foto con auto con le multa sul parabrezza, giusta e legittima perché la sosta deve essere regolarmente pagata, ma che per alcuni potrebbe essere in alcuni casi il risultato di un fraintendimento. Molti automobilisti, infatti, non riescono a individuare la colonnina nella quale inserire le monete e saldare il prezzo stabilito dell’amministrazione comunale. Chi parcheggia nel piazzale, infatti, deve proseguire rasente al lungo muro che porta verso i viali. Poi, solo alla fine, può trovare la macchinetta che sputa il bigliettino del parcheggio una volta pagata la tariffa. Una posizione insolita, distante dal piazzale, seminascota e che non agevolerebbe gli utenti. Alcune foto la ritraggono addirittura dietro ad alcune transenne, quelle probabilmente usate per regolare il traffico durante le partite. Una particolarità per molti inspiegabile, che farebbe desistere quanti sono alla ricerca del biglietto.

Le querelle sulle multe in zona si gioca su più piani. Il parcheggio seminascosto di via Dei Servi è infatti molto affollato durante le partite di basket. Quando gioca la Grissin Bon tutto il quartiere si riempie di automobili. Una sorta di sosta selvaggia che non vede quasi mai la reprimenda da parte della polizia municipale. Anche chi parcheggia fuori dagli stalli non viene solitamente sanzionato. Almeno non sempre, perché ogni tanto scattano le multe a raffica, segno che i controlli sono presenti. L’ultimo episodio è avvenuto un mese fa circa, in occasione dell’incontro di basket di EuroCup. La polizia municipale ha sanzionato tutte le autovetture posteggiate lungo il muro nel controviale di viale Timavo. Le auto erano in divieto di sosta, i proprietari si sono però lamentati perché si è sempre supplito alla carenza di parcheggi e dei servizi pubblici parcheggiando lungo il muro del controviale, ponendo attenzione a lasciare liberi i diversi passi carrai. Una consuetudine riservata alle sole partite maggiori, quasi sempre avallata dalla polizia municipale che è sempre presente.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google