Lotta all’evasione, così la Tari non aumenta
Rubiera: decisivi anche gli utili Iren. Rivoluzione rifiuti: nel 2019 arrivano i contenitori transponder
RUBIERA. «Pagare tutti, pagare meno». È questo lo slogan adottato dal Comune di Rubiera dopo l’approvazione ufficiale della nuova delibera comunale sulla tassa rifiuti che, per la prima volta dopo molto tempo, non prevede aumenti per famiglie e imprese rubieresi. Una buona notizia, che si spiega con una serie di strategie adottate dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco di Rubiera, Emanuele Cavallaro.
A rendere possibile il mantenimento della stessa tassa, infatti, sono gli 85mila euro recuperati con la lotta all'evasione fiscale e i maggiori utili di Iren. La cifra recuperata dagli evasori è pari a 50 mila euro, 35mila quella di Iren.
«Dopo tanti anni, come avevamo assicurato, finalmente non si registreranno, per famiglie e imprese, aumenti sulla Tassa Rifiuti. Si tratta di un vantaggio per i cittadini» è il commento del sindaco di Rubiera, Emanuele Cavallaro.
Questa, però, non è l’unica novità che interessa il tema rifiuti a Rubiera da qui ai prossimi anni.
Quella più clamorosa è che non ci saranno più, infatti, nei prossimi mesi, i cassonetti pubblici ma ogni cittadino sarà dotato di un contenitore con un chip a radiofrequenza per identificarlo.
Dal 2019 prossimo, inoltre, il Comune di Rubiera è pronto ad adottare la tariffa puntuale per la Tari.
In sostanza, con questa innovativa formula, meno rifiuti vengono prodotti e minore sarà la cifra da pagare per il cittadino o l’impresa. Il metodo di verifica, adottabile dal prossimo anno, sarà quello dei contenitori transponder. I contenitori transponder sono dei contenitori per la raccolta dei rifiuti dotati di chip passivi a sola lettura. Questi andranno a potenziare i controlli sul territorio che prevede, già, la presenza di tre nuove foto trappole davanti ai cassonetti pubblici.
Tra le novità in programma vi è, anche, la concreta possibilità di realizzare delle mini ecostation che, una volta aperta con il proprio codice fiscale, permetterà ai cittadini di smaltire i rifiuti al di fuori del calendario giornaliero per la raccolta dei rifiuti domiciliare.
«È un impegno prefissato da tempo. Per mantenerlo e migliorarlo, però, serve anche l’aiuto e il senso civico dell’intera comunità» conclude il sindaco di Rubiera, Emanuele Cavallaro.
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