Evacuate 40 persone Notte di allerta in attesa della piena
Brescello, la decisione preventiva è arrivata in serata Trasferiti disabili e chi abita a piano terra. Chiusa la materna
BRESCELLO. L’evacuazione mirata di circa 40 persone a Lentigione è stata disposta in via precauzionale nella serata di ieri: approntati anche i centri di accoglienza. Chiusa anche con un’ordinanza per la giornata di oggi la scuola materna Santissima Annunziata. Secondo le previsioni l’Enza deve raggiungere la soglia 3 di allarme (3,11 metri a Sorbolo).
«Il Comune anticipa le azioni previste nel Piano speditivo per la fase di allarme: non avrebbe senso farlo nel cuore della notte – ha spiegato, ieri sera, il commissario prefettizio Antonio Oriolo – Dalla riunione del Comitato di coordinamento dei soccorsi (Ccs) che si è svolto nel pomeriggio a Reggio, è emerso che lo scenario che si prefigura è il superamento a Sorbolo della soglia 2 intorno alla mezzanotte». Le ultime previsioni ieri sera davano il raggiungimento della quota massima fra le 2 e le 3. «Il Comune ha disposto l’evacuazione delle persone disabili, meno di una decina, e di quelle che hanno abitazioni su un piano: queste ultime sono 35» ha aggiunto.
Sono stati dunque approntati servizi specifici per lo spostamento delle persone con difficoltà motorie e di quelle senza possibilità di farlo autonomamente. Si parla in totale di circa 40 persone, in situazioni ritenute “fragili”. L’accoglienza di quelle disabili è stata allestita alla casa protetta di Brescello. Per l’ospitalità degli altri sfollati, dopo alcune verifiche, è stato deciso per la palestra comunale di via Bologna. Ma ieri tutti hanno deciso di arrangiarsi andando da amici e parenti. A tutti gli altri è stato rivolto l’invito a spostarsi sui piani superiori, così come a mettere in situazione di sicurezza le auto e i mezzi.
Alla fine della giornata di ieri tutta la popolazione è stata raggiunta dunque da un secondo sms di allerta, dopo quello che avvisava della prima allerta, riguardante l’estensione del livello arancione fino a martedì. Il sito del Comune e la pagina Facebook della biblioteca di Brescello sono stati costantemente aggiornati; a metà giornata con la comunicazione della messa in atto delle misure speditive per Lentigione, a seguito della seconda allerta arancione che ha motivato la convocazione del Centro operativo comunale per il pomeriggio di ieri e l’approntamento della fase “propedeutica a un’eventuale evacuazione mirata ai soggetti fragili”.
Nel pomeriggio il lavoro concomitante di Ccs a Reggio e Coc a Brescello ha permesso poi di arrivare alla decisione finale. I commissari si sono divisi i compiti: a Brescello sono rimasti Giacomo Di Matteo e Antonio Oriolo mentre a Reggio ha partecipato al summit in prefettura Antonio Giannelli che poi ha raggiunto Brescello per proseguire nei lavori del Coc. In serata quindi l’ok all’evacuazione. (m.f.)
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