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«Questa volta non facciamoci trovare impreparati»

«Questa volta non facciamoci trovare impreparati»

BRESCELLO. «Siamo tutti in allerta e attendiamo gli sviluppi. Sperando che non ce ne siano di negativi, ovviamente. Ma almeno questa volta non dovremmo farci trovare impreparati». Così Edmondo...

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BRESCELLO. «Siamo tutti in allerta e attendiamo gli sviluppi. Sperando che non ce ne siano di negativi, ovviamente. Ma almeno questa volta non dovremmo farci trovare impreparati». Così Edmondo Spaggiari, presidente del “Comitato cittadino alluvione Lentigione”, interpellato nella giornata di ieri.

«Siamo stati avvisati con sms dell’allerta arancione – continua – Saranno importanti le prossime ore. Il culmine l’Enza dovrebbe toccarlo in serata, o durante la notte. Se ci dovessero essere delle situazioni di criticità ed esigenze di evacuazione ci avviseranno sempre via sms o email o bussando di porta in porta».

«Il problema ora è al campo sportivo – prosegue – Lì c’è un accumulo di tronchi e legna che rischia di bloccare il normale flusso dell’acqua. Ci stavano già lavorando con una ruspa che però si è rotta. Sono stato lì. È arrivato anche il commissario Giacomo Di Matteo. Mi ha detto che al vertice in prefettura di oggi (ieri pomeriggio, ndr) insieme a quella di Reggio ci sarà anche la Provincia di Parma. Come avevamo richiesto noi del comitato. Questo ci rende molto più sicuri. Del resto l’Enza è un fiume solo e sarebbe auspicabile che i due territori si comportassero in maniera coordinata e uniforme».

Il riferimento è ovviamente a quanto avvenne tra l’11 e il 12 dicembre scorso quando, all’alba, i lentigionesi si svegliarono in una trappola di acqua e melma. Nei giorni successivi ci fu chi non mancò di sottolineare le differenze nei provvedimenti presi dagli enti dei due territori. (m.f.)

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