Gazzetta di Reggio

Reggio

Bini sul caso Siae: «Usati toni esagerati»

Bini sul caso Siae: «Usati toni esagerati»

Ventasso, il presidente dell’Unione interviene dopo il richiamo ai Briganti per una festa

2 MINUTI DI LETTURA





VENTASSO. Interviene anche il sindaco di Castelnovo Monti e presidente dell'Unione dei Comuni, Enrico Bini, in merito alla querelle sorta tra la Siae e i Briganti di Cerreto. «Credo che si siano generati alcuni malintesi in merito al ruolo della Siae e in particolare della mandataria dell'Ufficio di Castelnovo Monti, dopo l'intervento sui social dei Briganti di Cerreto e soprattutto legati ad alcuni commenti a dir poco sopra le righe – scrive – La mandataria ha fatto semplicemente il suo dovere, credo sia opportuno riportare il dibattito ad un clima più sereno». Il dibattito era sorto dopo che i Briganti di Cerreto avevano commentato con toni critici l'ipotesi di essere soggetti a verbale da parte della Società degli Autori ed Editori per aver organizzato una serata con la presenza di musicisti e canti. «Ho avuto modo di confrontarmi con gli uffici centrali Siae a Bologna per capire - va avanti Bini - che sono diversi da quanto emerso: la responsabile dell'Ufficio di Castelnovo ha semplicemente contattato i Briganti, essendo venuta a sapere dell'iniziativa in programma, per sapere se per caso da parte loro ci fosse stata una dimenticanza nel comunicarlo. La Siae ha avuto modo di ribadire nel nostro colloquio che semplicemente quando si organizza una iniziativa con musica tutelata da diritti d'autore, è necessario comunicarlo alla società, che poi considerando dimensioni e partecipazione all'iniziativa valuterà l'eventuale pagamento dei diritti, semplicemente a tutela degli stessi autori». «Spiace constatare che, come purtroppo sempre più spesso accade, una volta avviata sui social la discussione è scaduta con commenti a volte anche offensivi nei confronti della ragazza che gestisce l'ufficio di Castelnovo, che credo non li meriti in alcun modo».

Il sindaco conclude ricordando l'impegno per la riapertura dell'ufficio nel capoluogo montano.

«L'ufficio Siae di Castelnovo è stato riaperto nel 2017 dopo un periodo di chiusura per il pensionamento della precedente mandataria: è stato svolto un concorso e la ragazza che lo ha vinto sta lavorando secondo me bene, con attenzione e costante presenza. Come amministrazione ci eravamo impegnati per arrivare alla riapertura in quanto l'alternativa era una presenza a Marola per soli tre giorni a settimana, con disagi comprensibili per tutti coloro che, in montagna, organizzano eventi o iniziative che prevedono accompagnamento musicale – spiega il primo cittadino – Credo che invece sia uno spunto positivo quello messo in campo da Martina Sforacchi per studiare forme di tutela particolari verso chi promuove iniziative culturali che valorizzano il territorio in luoghi come Cerreto Alpi, che spende un impegno costante e certo non semplice per rivitalizzarli».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google