M5s, Gianluca Sassi non si dimette
Per lui avanza l’ipotesi “perdono” o il passaggio nel Gruppo misto
REGGIO EMILIA. Oramai è praticamente una certezza. Il consigliere regionale ex Movimento 5 stelle, Gianluca Sassi, sembra che non si dimetterà dal suo ruolo di consigliere regionale. Sassi era stato espulso a pochi giorni dal voto per la mancata restituzione di circa 56mila degli 81mila euro promessi al fondo per il microcredito. Un comportamento che secondi i suoi stessi ex colleghi nel gruppo M5s in Assemblea legislativa, dovrebbe comportare «le sue immediate dimissioni». Un’eventualità che, tuttavia, Sassi sembra non aver preso in considerazione. Tanto che anche nei giorni successivi all’espulsione, che oltre a lui ha coinvolto anche alcuni candidati grillini, il consigliere ha continuato a partecipare normalmente ai lavori in commissione, intervenendo e sedendo accanto ai componenti del suo gruppo. Alla ripresa dei lavori si aprono due strade. O il passaggio al Gruppo misto oppure, ma è un’ipotesi, un eventuale “perdono” da parte del M5s. Che potrebbe reintegrarlo come già successo con la riminese Giulia Sarti che si era autosospesa. (l.g.)
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