«Non toccate la strada per la pieve di San Vitale»
Carpineti, l’allarme dell’associazione 25ª Ora: «Si rovinerebbe un monumento» Il sindaco Borghi: «Quel luogo deve essere raggiungibile, ma non asfalteremo»
CARPINETI. Fa discutere, e parecchio, la strada che porta alla bellissima pieve di San Vitale a Carpineti, uno dei luoghi più suggestivi dell’Appennino reggiano.
Per anni ha ospitato un ostello, poi chiuso e parzialmente riaperto nell’estate scorsa. Da sempre l’unica via utilizzabile dalle auto è una tortuosa strada sterrata. Ora le cose potrebbero cambiare. Lo afferma preoccupata l’associazione culturale carpinetana La 25ª Ora dopo l’annuale riunione delle associazioni locali col Comune. «L’amministrazione ha annunciato di aver ottenuto un finanziamento per asfaltare, con tanto di guardrail, la strada che porta alla pieve di San Vitale. Dallo studio di fattibilità risulta che occorreranno 110mila euro di cui il 50%, 55mila euro, a carico delle casse del Comune», spiegano i componenti della 25ª Ora, non entusiasti. «Ci sembra un’idea sbagliata e destinata a cambiare per sempre la natura stessa del luogo. La difficoltà (a dire il vero relativa) di raggiungere la pieve fa parte del fascino del luogo stesso, è una caratteristica, non un limite. La pieve è un rifugio in cima a un bosco, non un’osteria. Un monumento, con tanto di scavi e di museo, non un birrificio», sottolineano. L’altro dubbio è legato al contributo del Comune da unire ai fondi regionali: «Quei 55mila euro dalle casse pubbliche, per un intervento dannoso, non utile, ci sembrano uno spreco di risorse».
«Nessuno ha mai parlato di asfaltare la strada. D’altronde non è credibile che la Regione finanzi un’asfaltatura che la soprintendenza ambientale non permetterebbe mai», risponde a stretto giro il sindaco Tiziano Borghi. Il primo cittadino ricorda però che a San Vitale sono organizzati eventi e dunque «questo luogo dovrà essere reso fruibili a tutti». Per Borghi i 55mila euro di finanziamento regionale serviranno «per pavimentare la strada, ma non certo con asfalto che non sarebbe mai autorizzato, e per mettere delle barriere di sicurezza e protettive: oggi la strada è praticamente impercorribile dai mezzi navetta ed in alcuni punti privo di protezione verso i precipizi».
E gli altri 55mila euro di fondi comunali? «Saranno investiti per rifare l’asfalto della strada che dal passo del Vò gira ad anello sotto il monte San Vitale e che conduce agli abitati di Fola, di Camburana e di Santa Caterina», precisa il sindaco.
Ma anche su questo non c’è accordo: «Nello studio di fattibilità pubblicato dall’albo pretorio la cifra indicata è di euro 110mila con la specifica che il 50% di quel costo è a carico delle casse del Comune», ribatte la 25ª Ora. (adr.ar.)
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