Sorvegliato speciale manda all'ospedale due carabinieri
Poviglio: ha dato in escandenscenza dopo un litigio in famiglia. Arrestato per minacce, resistenza e lesioni
POVIGLIO. Prima le offese al bar, poi le gravi minacce di morte e violenze nei confronti dei carabinieri nella centralissima piazza del paese dove erano intervenuti. L'uomo ha minacciato anche i famigliari, chiamati per calmarlo. Il risultato è di due carabinieri finiti in ospedale con una prognosi di 7 giorni ciascuno.
A cominare tutto ciò un sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno nel Comune di Poviglio che ora è finito in manette, con le accuse di violazione degli obblighi della misura di prevenzione della sorveglianza speciale, lesioni personali, minacce, violenza e resistenza a pubblico ufficiale. I carabinieri del Nucleo radiomobile della compagnia di Guastalla, insieme ai colleghi della stazione di Boretto, hanno arrestato il 27enne Kevin Bull di Poviglio.
Tutto è accaduto verso la mezzanotte, tra martedì 13 e mercoledì 14 marzo. La pattuglia dei carabinieri del Radiomobile si è messo a cercarlo dopo che aveva dato in escandescenza con i familiari e si era allontanato da casa. Le ricerche si sono concluse al bar del paese dove i carabinieri lo hanno trovato. Ma alla vista dei militari ancora una volta ha dato in escandescenza. Convinto a uscire alla vista dei familiari che preoccupati lo stavano cercando si è ulteriormente agitato. Una furia che ha richiesto l'invio della pattuglia da Boretto in supporto, ma non è bastato nemmeno questo. Fino a che i carabinieri sono riusciti a portarlo in caserma.
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