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Telecamere anti-aggressione sui bus Seta

Telecamere anti-aggressione sui bus Seta

L’annuncio del presidente Bulgarelli: «Entro l’estate saranno installate su tutti i mezzi urbani»

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REGGIO EMILIA . «Entro l’estate 2018» Seta, la società dei trasporti pubblici di Modena, Reggio e Piacenza, completerà l’installazione di sistemi integrati di videosorveglianza «su tutte le flotte urbane che attualmente ne sono ancora sprovviste». Lo annuncia la stessa azienda presieduta da Vanni Bulgarelli, citando un investimento complessivo di 1,1 milioni di euro cofinanziato al 50% dalla Regione. Dunque, Seta doterà gli oltre 200 mezzi in servizio nelle reti cittadine di Reggio Emilia, Piacenza, Carpi e Sassuolo di telecamere digitali in grado di documentare quanto avviene sia a bordo sia all’esterno dei mezzi. Si tratta di una misura annunciata “a prova di privacy”, mesi fa, anche per tutelare il personale dalle aggressioni.

Nel dettaglio, ogni sistema di videosorveglianza sarà composto da più elementi: un dispositivo dvr (digital video recorder), cuore tecnologico del sistema nel quale verranno immagazzinate le immagini registrate; le telecamere vere e proprie, da un minimo di due ad un massimo di cinque (a seconda della tipologia e della grandezza dell’autobus); un pulsante di attivazione in caso d'emergenza, comandabile direttamente dall’autista.

Completano il quadro un modem 4g-Wi-Fi che consentirà al sistema di connettere ogni singolo bus alla centrale operativa di Seta. L’acquisto dei sistemi riguarda in maniera unitaria tutte le aziende di trasporto pubblico in Emilia-Romagna, tramite una gara congiunta ormai aggiudicata. Il montaggio dei nuovi apparecchi partirà in aprile, l'installazione su tutti gli oltre 200 mezzi urbani sarà ultimata entro l’avvio del servizio invernale 2018-2019.

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