È morta la maestra Pratissoli Funerale oggi a Santa Vittoria
GUALTIERI. La battuta sempre pronta, il sorriso sulle labbra e un’inscalfibile voglia di vivere. Ludovica Pratissoli se n’è andata martedì, a 91 anni, per una malattia che avrebbe potuta cambiarla....
GUALTIERI. La battuta sempre pronta, il sorriso sulle labbra e un’inscalfibile voglia di vivere. Ludovica Pratissoli se n’è andata martedì, a 91 anni, per una malattia che avrebbe potuta cambiarla. «E invece – ricorda commosso il nipote Riccardo – fino in ultimo ha nascosto il suo dolore e ci ha fatto ridere. Come quando, di nascosto da mio padre, mi faceva l’occhiolino e mi chiedeva di metterle un dito di vino nel bicchiere per buttare giù le pillole, perché l’acqua fa la ruggine».
Nata il 7 settembre del 1926, Ludovica era originaria di San Rocco, dove i suoi genitori avevano un mulino. A Santa Vittoria si è trasferita dopo aver sposato Sante Brunazzi, detto Santino, un conosciuto commerciante di bestiame scomparso 14 anni fa. Era una maestra di scuola elementare: ha insegnato a Gualtieri e Santa Vittoria, e prima di andare in pensione, nel 1982, anche a Ligonchio, Vedriano e Morsiano. «Mi raccontava che ogni fine settimana, tranne quando c’era la neve, inforcava la bicicletta per tornare a Santa Vittoria dai suoi», spiega Riccardo. Amava il suo lavoro, cui si dedicava con grande passione e rigore, e ancor più la sua famiglia: ogni mattina si svegliava all’alba per scaldare la casa, preparare il pane e la colazione, svegliando i figli solo quando tutto era pronto.
Ai suoi alunni insegnava matematica e letteratura, ma anche da pensionata non ha smesso di leggere, esercitare la memoria e usare la testa. «Era lucidissima – racconta Riccardo – e aveva una memoria di ferro. Tra i vari aneddoti le piaceva ricordare di essere stata tra le prime donne della Bassa a sciare – continua il nipote –. L’aveva imparato a Campodolcino, durante l’esilio. Qualche giorno prima di lasciarci mi ha descritto di nuovo quei luoghi, che le erano rimasti nel cuore, e mi ha ripetuto la filastrocca che lei e le sue amiche recitavano scendendo dai monti con gli sci di legno ai piedi: “Campodolcino, paese di sgomento, dove piove, suona a morto e tira vento”».
Ludovica Pratissoli lascia i figli Achille, Iside e Stefania e i nipoti Riccardo, Francesco, Marielisa, Veronica e Lucrezia. I funerali saranno celebrati oggi pomeriggio alle ore 14.30 nella chiesa di Santa Vittoria; il corteo funebre partirà alle ore 14 dalla sua casa, in via Famiglia Rossi 25/A.
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