Reggio Emilia, denunciato imbrattatore "narciso": scriveva sui muri dichiarazioni d'amore a se stesso
Aveva deturpato alcuni palazzi storici del centro, scrivendo frasi come "Ti amo" e "Sei bello". Scoperto dalla Municipale
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.16598165:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadireggio/locale/reggio-scritte-d-amore-a-se-stesso-denunciato-l-imbrattatore/92269/92744]]
REGGIO EMILIA. Aveva deturpato alcuni edifici storici della città con vistose dichiarazioni d’amore - “ti amo”, “sei carino”, “sei bello” - che si era autodedicato. Per questo il writer “narciso” - un ventisettenne di origini azere – è stato denunciato per il reato di imbrattamento e dovrà ora farsi carico del ripristino dei luoghi.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.16595267:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2018/03/15/fotogalleria/le-scritte-di-batia-hasan-sui-muri-degli-edifici-di-reggio-emilia-1.16595267]]
A identificare il giovane sono stati gli agenti della Polizia municipale grazie alle telecamere di videosorveglianza, che lo avevano ripreso all’opera armato di bombolette. A tradire il giovane è stata tuttavia l’estrema vanità e il suo uso di “tag” sui social network.
Un controllo incrociato su Instagram, Youtube e altre piattaforme ha permesso agli agenti di risalire a un nome e cognome. Le prove raccolte durante le indagini, coordinate dal Pubblico ministero Giulia Stignani, hanno fatto scattare il blitz a casa del giovane azero, dove è stato ritrovata la giacca utilizzata durante le incursioni. Il giovane interrogato all’interno degli uffici del Comando ha ammesso le proprie responsabilità ed è stato quindi denunciato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
