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Riforma mancata: protesta e convegno

Riforma mancata: protesta e convegno

Dopo l’astensione di due giorni gli avvocati reggiani all’Unimore per parlare del Ddl sulle carceri

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REGGIO EMILIA. La riforma penitenziaria sta per naufragare a pochi metri dall’approdo. Per questo martedì e ieri gli avvocati penalisti reggiani si sono astenuti dall’attività nelle aule di via Paterlini. «Una riforma voluta fortemente dal ministro Andrea Orlando con il benestare di associazioni, magistratura, operatori penitenziari – dice l’avvocato Nicola Tria, presidente della Camera penale Giulio Bigi di Reggio Emilia – A mancare ora sono i decreti attuativi ma sembra che l’iter si sia arenato anche sulla spinta delle elezioni appena avvenute. La politica sembra aver messo da parte questa riforma dell’ordinamento penitenziario, che voleva riportare l’esecuzione penale entro una cornice di legalità costituzionale dopo la condanna da parte dell’Europa. Si tratta di introdurre misure alternative al posto della semplice detenzione. Queste, è provato statisticamente, consentono un tasso assai più basso di recidiva, con beneficio per tutto il sistema».

La mancata approvazione della riforma, o anche solo una sua regressiva rimodulazione, secondo gli avvocati offuscherebbe quella «messa a punto costituzionale» del sistema penitenziario che, a quarant’anni dall’ultimo organico intervento, impone lo spostamento del baricentro dell’esecuzione penale verso le sanzioni di comunità, accompagnato dalla selettiva rimodulazione dei presupposti per la concessione delle stesse e delle modalità per assicurare l’effettività del rispetto delle prescrizioni imposte. Per gli avvocati la certezza della pena esiste nella sua «effettività rieducativa e nell’efficace abbattimento della recidiva».

La protesta è stata resa pubblica ieri anche a Reggio dai membri della Camera penale locale. Oltre al presidente Tria, hanno preso la parola i consiglieri Angelo Russo, Federica Riccò, Luigi Scarcella e Alessio Fornaciari.

Proprio la riforma Orlando sarà oggetto di un convegno domani dalle 14.30 alle 18 all’università di Modena e Reggio, in viale Allegri. Oltre a Tria interverranno la presidente del tribunale Cristina Beretti, il presidente dell’ordine degli avvocati Franco Mazza e Celestina Tinelli, responsabile formazione della Camera penale. Interverranno Paola Balducci (membro del Csm), Alberto Cadoppi, Fabio Cassibba e Michele Papa. (e.l.t.)

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