Cantine di via Turri, ora si fa strada l'ipotesi subaffitto
Un 50enne italiano sorpreso a dormire: "Ho trovato la porta aperta". Ma l'ipotesi è che qualcuno ci lucri
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REGGIO EMILIA. In una cantina di via Turri è stato trovato un italiano “abusivo” che dormiva nei sotterranei di un condominio: a dire del 50enne, sarebbe stato un riparo di fortuna.
“Ho trovato la porta aperta e sono entrato per dormire”. Il sospetto però dei carabinieri è che dietro ci possa essere un “businness immobiliare” relativo all’occupazione temporanea, cioè di una sola notte, delle cantine delle palazzine della zona stazione.
Il dato oggettivo è che costituito dai diversi sopralluoghi eseguiti in questi giorni dai carabinieri, su richiesta degli amministratori condominiali che hanno moltiplicato le segnalazioni: precise violazioni di domicilio da parte di sconosciuti che passano la notte nelle cantine.
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