Carmine Arena «Non ho scelto il rito abbreviato»
REGGIO EMILIA. Carmine Arena, imputato al processo Aemilia, ha scelto di proseguire il suo iter processuale continuando il dibattimento e non scegliendo – come invece scritto erroneamente – il rito...
REGGIO EMILIA. Carmine Arena, imputato al processo Aemilia, ha scelto di proseguire il suo iter processuale continuando il dibattimento e non scegliendo – come invece scritto erroneamente – il rito abbreviato, scelto da 24 imputati in tutto. Una decisione espressa durante la scorsa udienza al processo Aemilia, che ha intrapreso definitivamente il suo nuovo corso. Dalla prossima udienza, fissata il 20 marzo, prenderà il via un processo su due binari paralleli. Ben 24 dei 34 imputati accusati di essere membri dell’associazione di stampo ’ndranghetistico (reato principale dell’intera inchiesta), hanno scelto di proseguire quindi con il rito abbreviato, colpo di scena reso possibile dopo l’integrazione del capo di imputazione da parte della procura, che ha aggiornato il reato fermo al 2015 fino ai giorni nostri, aprendo la strada al nuovo rito. (e.l.t.)
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