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Scritte contro Erdogan sui muri dell’ateneo La condanna dell’Unione Universitaria

Scritte contro Erdogan sui muri dell’ateneo La condanna dell’Unione Universitaria

«Unimore uguale complici di Erdogan». La scritta campeggia sulla sede di Scienze Chimiche e Geologiche. Ignoti hanno usato la parete di via Campi per scrivere messaggi contro il presidente della...

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«Unimore uguale complici di Erdogan». La scritta campeggia sulla sede di Scienze Chimiche e Geologiche. Ignoti hanno usato la parete di via Campi per scrivere messaggi contro il presidente della Turchia, ritenuto in un’altra scritta un «assassino». «Erdogan assassino» si legge anche in via Berengario, su un muro del dipartimento di Economia. Altre strutture Unimore, tra cui il campus di via Campi e le residenze Er.Go, sono state imbrattate di scritte come «Erdogan terrorista», «Rompere il silenzio, defend Afrin», «Defend Afrin». Restano da chiarire la matrice delle scritte e perché sia stato scelto il legame con Unimore. Unimore fornisce agli studenti la possibilità di andare in Erasmus in Turchia e ha condannato a luglio 2016 «le intimidazioni che il governo della Turchia, dopo il tentativo di colpo di Stato, ha rivolto all’intero settore dell’istruzione». Condanna ferma per i gesti dall’Unione Universitaria: «Le azioni di dissenso si portano avanti dialogando, non agendo nell’oscurità». (g.f.)

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