Vertenza Max Mara, al cinema “Incontri ravvicinati del terzo tipo”
REGGIO EMILIA. Il rapimento di Aldo Moro, il 16 marzo 1978, coglie Reggio Emilia impegnata su una pluralità di fronti. Questi i fatti più importanti.ECONOMIA. I sindacati confederali protestano con...
REGGIO EMILIA. Il rapimento di Aldo Moro, il 16 marzo 1978, coglie Reggio Emilia impegnata su una pluralità di fronti. Questi i fatti più importanti.
ECONOMIA. I sindacati confederali protestano con vigore per il fallimento del tentativo di conciliazione della vertenza Max Mara, programmata a Roma. Quella degli stabilimenti di Maramotti è una agitazione che scuote, per proporzioni e per toni, tutta la provincia. I sindacati attaccano l’azienda del cavaliere per non essersi presentata al tavolo del Ministero del Lavoro, e annunciano una riunione, per la settimana successiva, del coordinamento dei delegati di tutte le fabbriche del gruppo Max Mara.
SCUOLA. Reggio Emilia si conferma la città dell’avanguardia e della sperimentazione nel campo dell’istruzione. La notizia interessante arriva dallo Scaruffi, lo storico istituto che forma i ragionieri del futuro. I rappresentanti dei genitori, appoggiati da più di un insegnante, chiedono che all’interno della scuola sia aperto uno sportello bancario perché gli studenti possano misurarsi sul campo con la loro professione.
SANITÀ. L’imminente istituzione del servizio sanitario nazionale potrebbe portare alla chiusura di tutti i manicomi, e quindi anche del nostro San Lazzaro. La notizia, che circola da un pezzo come ipotesi, è rilanciata dal professor Piero Benassi nel corso di un convegno. Benassi illustra anche come potrebbe positivamente svilupparsi la psichiatria priva delle istituzioni manicomiali.
PROVINCIA. Diversi comuni della provincia, già attrezzati per quanto riguarda l’allestimento di aree industriali, ottengono finanziamenti per la realizzazione di mense interaziendali, un passo in avanti verso il welfare dei lavoratori.
SPORT. La Reggiana è in serie C e si prepara ad affrontare in trasferta il Riccione ma con la testa è all’estero. Infatti subito dopo la partita in Romagna dovrà salire in aereo e andare in Gran Bretagna per partecipare al torneo anglo-italiano, competizione a quel tempo in auge che mette di fronte quattro squadre inglesi e quattro italiane scelte fra quelle che militano nella terza serie.
SPETTACOLI. Sono gli anni in cui due tipi di musica si trovano al top del gradimento: la disco e il liscio. Reggio Emilia è all’avanguardia in entrambre, vantando un numero impressionante di locali da ballo, senza contare che da poco è stato inaugurato il Marabù, una delle discoteche più grandi d’Europa (forse la più grande) in competizione con la rivale Picchio Rosso, a un pugno di chilometri. Nel fine settimana che si avvicina, la proposta è incredibile. Al Marabù concerto dell’orchestra di Raoul Casadei, a Reggiolo concerto degli esecutori della colonna sonora di “Guerre stellari” e la domenica spettacolo di un attore comico di una certa popolarità: Lino Banfi. Al cinema D’Alberto viene proiettato “Incontri ravvicinati del terzo tipo”.
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