Crollo al palazzo dell’Aipo scatta l’ordine di ripristino
Guastalla, il sindaco Verona firma il documento urgente per la messa in sicurezza L’Agenzia per il fiume Po dispone gli interventi nell’edificio inagibile dopo il sisma
GUASTALLA. Il sindaco Camilla Verona, in seguito al crollo parziale della copertura e del sottostante solaio del palazzo che è stato sede del Magistrato del Po, ha emesso una ordinanza contingente e urgente per la messa in sicurezza dell’edificio di via Zuccherini. Provvedimento che si è reso necessario a tutela dell’incolumità pubblica, anche perché lo stabile è in pieno centro storico e si affaccia su una strada di uso pubblico sulla quale è possibile parcheggiare.
Il crollo è avvenuto tra le 4 e le 5 di mercoledì scorso con un boato. I residenti, spaventati, avevano chiamato la polizia municipale e i vigili del fuoco di Guastalla. L'area contigua al palazzo è stata transennata. Da qui l'ordinanza firmata dal sindaco Verona e diretta all’Aipo, che dovrà intervenire con urgenza.
«Il proprietario, o comunque chi ne abbia la disponibilità a qualunque titolo – si legge nel dispositivo dell'ordinanza – proceda ad adottare i provvedimenti urgenti di ripristino delle condizioni di stabilità dell'immobile, in particolare del tetto, del muro e del cornicione che si affacciano sulla pubblica via Zuccherini, mediante la realizzazione dei lavori necessari a superare le criticità riscontrate. Lo sgombero e il divieto di utilizzo dei locali – prosegue l’ordinanza – ai proprietari e a chi, a qualunque titolo, occupi l'edificio in questione, nonché a chiunque altro vi possa accedere, fatta eccezione per il personale espressamente autorizzato ad effettuare rilievi e gli accertamenti tecnici in condizioni di sicurezza, nell'intervallo di tempo delle determinazioni da prendersi con i proprietari e con gli organi ed enti competenti in ordine agli interventi di carattere definitivo da porre in essere».
Dal canto suo, Aipo, proprietario del palazzo, ha già risposto all'ordinanza e ha già disposto gli interventi necessari per la messa in sicurezza dell'immobile, sul quale, già dal terremoto di 6 anni fa, grava una ordinanza di parziale inagibilità emessa dal Comune di Guastalla il 26 settembre 2012 e mai revocata. (m.p.)
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